ancora a corredo della discussione di ieri sera, nello specifico, legandomi al 
cenno sulle Public Companies, ho pensato che potrebbero entrare queste poche 
righe che ho trovato a tarda serata a casa in un articolo del Corriere di ieri, 
dove si cecava di analizzare l'impatto del Sì ai quesiti sull'acqua. Riporto il 
pezzo fedelmente:

" ... con quali denari si finanziano le opere ? I referendari duri e puri 
possono citare le public authorities americane, entità senza capitale che si 
finanziano emettendo obbligazioni garantite dai governi locali e che spesso 
lavorano al costo. La tariffa potrebbe così incorporare i costi operativi, gli 
oneri finanziari e l'ammortamento degli investimenti senza nulla prevedere per 
un capitale che non c'è. Ma gli USA battono moneta e non hanno vincoli esterni 
sul debito pubblico, mentre l'Italia è nell'euro e deve osservare il Patto di 
Stabilità. I referendari ragionevoli converranno che, per investire, in molte 
zone del paese, se non in tutte, l'unico modo per aggirare l'ostacolo è quello 
di coinvolgere in qualche modo i capitali privati. MA qualcosa a questi 
capitali 
bisognerà pur riconoscere: il meno possibile, ma non così poco da farli 
fuggire. 
Oppure, ma lo si dica, s iimporranno più tasse o si taglieranno i servizi 
sociali."




________________________________
Da: "[email protected]" <[email protected]>
A: [email protected]
Inviato: Mer 15 giugno 2011, 05:02:16
Oggetto: [radicaliroma] Fw: Debito su debiti e nessuno, maggioranza e 
opposizione, dicasi nessuno che dica a.

 
Credo che possa essere un elemento a corredo della discussione di ieri sera. 
pierluigi  
 
----- Original Message ----- 
From: Rete Romana di Mutuo Soccorso 
To: Undisclosed-Recipient:; 
Sent: Wednesday, June 15, 2011 12:10 AM
Subject: Debito su debiti e nessuno, maggioranza e opposizione, dicasi nessuno 
che dica a. 


Una volta i comuni si indebitavano per finanziare opere e infrastrutture.Oggi 
siamo all'indebitamento per finanziare l'indebitamento, il cui ammontare rimane 
un'incognita. Un comune, pardon una capitale, in stato di decozione che 
continua 
ad aumentare tariffe e tasse e a tagliare servizi. E nessuno che dica a.

Questo è il commento che riceviamo, condividiamo ed inviamo a tutti dall'amico 
Fabio Prasca, impegnato nella Comunità Territoriale del X Municipio, in 
riferimento all'articolo apparso sul  Sole 24Ore il 10/06/2011 a firma di 
Isabella Bufacchi 
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-06-10/prestito-miliardi-banche-debito-064059.shtml?uuid=AaYItZeD.

Leggetelo e fatelo leggere.


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