---------- Messaggio inoltrato ----------
Da: Vendocasa <[email protected]>
Date: 07 luglio 2011 12:21
Oggetto: R: [radicaliroma] Fwd: NON FARTI SCIPPARE IL FUTURO! 6 LUGLIO
FLASHMOB DAVANTI AL SENATO
A: luisa simeone <[email protected]>


Entro nei vostri dialoghi sono  nuova iscritta  vengo da Luca Placidi e sto
seguendo ora Paola Cossu  che a me sembra molto motivata e grintosa fino al
punto che può dare fastidio a qualcuno.****

Senza fastidi non esistono lotte,  senza disagio non ci sarebbero scioperi ,
senza  Paola i radicali in questo momento sono un po’ spenti.  Quindi
cercate di farla emergere e fatela parlare alla gente perché Lei arriva
!!!!!!!!!****

Non può fare solo la organizzatrice e la procacciatrice di quote e location
  ****

La gente ha bisogno di essere convinta  da chi ha grinta, da chi parla in
modo semplice  e da chi può dare fastidio ai politici truffatori  .****

Basta con i lecca culo,  ci siamo rotti di dover parlare diplomaticamente
il politichese, abbiamo bisogno di verità e chiarezza, di semplicità e
capacità di farci  ascoltare . ****

Senza persone carismatiche la gente non sa ascoltare,  si possono dire le
cose più interessanti ma devono sapersi dire !****

Le battaglie si fanno in piazza. Dove stavate  e dove sono tutti  i radicali
quanto si sta in piazza .****

Che cazzo di radicali siamo se siamo  radicali senza un  radicale
convincimento di quello che facciamo  ? ****

Se le zanzare volassero  tranquille come libellule sarebbero farfalle  . ***
*

I nostri politici  sono calabroni  che pungono fanno male e lasciano anche
il segno. Bisogna inventare un insetticida  che li infastidisca  e che li
faccia allontanare da quelle comode poltrone altrimenti siamo tutti fregati,
ci becchiamo le loro punture  !****

Paola secondo me è un ottimo insetticida, cerchiamo di sfruttare le sue
capacità dialettiche e comunicative.****

Laura ****

** **

Inoltro l'email di Laura perchè credo fosse destinata a tutti, però mi pare
evidente che la discussione non fosse su Paola, e non serve che lo diventi.

Luca (Placidi prima, Patavino poi) han colto nel segno sul fronte sociale:
l'organizzazione attuale del lavoro, che nell'esperienza di molti arriva a
occupare 3/4 del tempo di veglia, pone un problema di partecipazione
difficile da ignorare.
Se come dice Alessandro si può vivere felici senza politica - il che spero
non sia un invito a desistere - temo che d'altro canto meno persone ci
mettono la vita o parte di essa meno la politica se la passa bene.
Diventa, cioè, di pochi.
Pochi che fanno per tutti - su questo di fonda infatti la rappresentanza
democratica nelle istituzioni e nei partiti - e può darsi che facciano
ottimamente.
In generale sono molto grata alle persone che fanno quello che io non ho il
tempo di fare, anche a livello organizzativo.
Il punto è capire come vengono selezionate.

In parte, la selezione come diceva Luca avviene automaticamente, ovvero: chi
può permettersi di non lavorare ha strada libera per la politica. In parte,
per gli stipendiati, la selezione è in mano ai partiti: quali sono i criteri
di accesso allora?
Si può immaginare un'organizzazione del lavoro - e/o dei partiti - diversa
per cui la politica non sia un lusso per pochi e una velleità per molti?

Altro discorso, questo tutto Radicale, è la mia impressione - chiaramente
opinabile, io la opino ogni dì - che l'attività dell'ultimo anno si sia
appiattita sullo strumento del flash mob estemporaneo, fatto negli orari "utili
dal punto di vista istituzionale e comunicativo" come giustamente osserva
Alessandro.
Nulla contro lo strumento in sè, la mia preoccupazione è che si punti solo
su quello perchè appunto fa notizia e anche fa "prestigio" a chi organizza.
Ma, in termini di lotta politica, funziona? Porta risultati in termini di
riforme, o di possibilità di farle prendendo voti?

Al momento l'unica proposta che ho purtroppo sono queste domande, e il mio -
sì - fastidio ad essere continuamente chiamata sempre con la massima urgenza
ed enfasi come comparsa di qualcuno che inscena qualcosa.

Phoebe: tu in effetti - che gironzoli svagata per terre straniere - sei
peregrina :)

Carlo: hai ragione, per fortuna!!!

Alessandro: grazie per i chiarimenti fondamentali. Se i fondi sono vincolati
per legge, allora è una questione di legalità, sempre che la legge non sia
stata (legittimamente) modificata. In ogni caso è doveroso pretendere di
conoscerne la nuova destinazione.

Laura: se è vero - non son sicura - che le battaglie si fanno in piazza,
allora bisogna farle quando le persone possono andare in piazza

Ciao, abbracci

Luisa

<<attachment: image005.jpg>>

<<attachment: image006.png>>

_______________________________________________
Lista mailing list
[email protected]
http://lists.radicaliroma.com/cgi-bin/mailman/listinfo/lista

Rispondere a