le parole servono solo a far capire le idee quindi cerco sempre di capire le idee a volte le idee restano però oscure
si può sempre cercare di fare le cose semplici, di spiegarle semplici, di farle capire semplici un parlare volgare...a volte può essere utile... ed il popolo ebete vedrai che capisce...hai voglia se capisce non è che forse nemmeno noi siamo in grado di renderle semplici? per noi non intendo i radicali, ma le persone che vorrebbero ragionare per migliorare il mondo? rendere le cose semplici è la cosa più complicata che conosca.... ma se ci si riesce.... salute e saluti paolo madonna PS la rivoluzione alla francese non mi piace i francesi non hanno il bidet a me piacciono le rivoluzioni ...ma con il culo pulito.... http://www.youtube.com/watch?v=zW69z8asuhg ________________________________ Da: fabe <[email protected]> A: [email protected] Inviato: Gio 14 luglio 2011, 20:50:23 Oggetto: [radicaliroma] Fw: sine titulo......quando le parole non servono aun cazzo Tre anni fa',dopo l'eperienza della legge 40 ,ho depositato il mio testamento biologico presso il mio notaio,solo per poter svolgere l'eventuale ricorso alla corte costituzionale appena la legge del cazzo, come accaduto negli ultimi 20 anni con tutte le leggi venisse approvata. Ora, considerando lo stato etico ,ormai instaurato dai potenti per schiacciare la volonta popolare e poter dominare totalmente su ogni singolo individuo, penso che un referendum sarebbe una idea sciagurata,farebbe la fine della legge 40, tutto il dibattito, se si svolgera', sara' riportato al significato di alimentazione e tutto sara' spiegato come una cattiveria da parte dei soliti atei comunisti e radicali PER affamare un povero moribondo; tenteranno di portare il dibattito su cose cosi' complicate, che come al solito creranno UNA tale confusione in un popolo ebete quale l'italiano, che nessun referendum raggiungera' il quorum. Un referendum per poter vincere in questo paese deve poter aver semplici quesiti, vuoi bere, vuoi radiazioni, vuoi divorziare ecc. ormai i clericalacci hanno imparato e alleati al male assoluti, il nano, vinceranno sempre. Reputo invece piu' opportuno raccogliere i testamenti biologici gia' scritti e andare in corte costituzionale. PENSO POI CHE L'UNICA SOLUZIONE AI PROBLEMI ITALIANI E EUROPEI SIA SOLO UNA RIVOLUZIONE ALLA FRANCESE, NON VEDO ALTRI MODI. ----- Original Message ----- From: gianclaudio morini To: mad paolo Cc: [email protected] Sent: Thursday, July 14, 2011 10:10 AM Subject: Re: [radicaliroma] sine titulo......quando le parole non servono aun cazzo Il diritto non prevede la "com-passione". Questa legge è una presa per il culo ("vedete? anche noi abbiamo la nostra bella legge sulle DAT") perchè le DAT non contano una minchia, ed è anche una legge da Stato etico che pretende di usare il mio corpo come meglio gli aggrada. E' una legge liberticida. Referendum subito (anche a rischio di prendere un'altra tranvata)! Saluti. Il giorno 14 luglio 2011 09:31, mad paolo <[email protected]> ha scritto: uno dovrebbe decidere oggi quello che dovrà subire un domani, in una situazione di cui nulla conosce > >come dire a un bambino "che cosa farai quando sarai papà?" quello ti guarda e >ti >dice "voglio 'a me'endina!" >perchè capire cosa sia lo stato comatoso, dal dentro, credo sia abbastanza >difficile >perchè della fisiologia celebrale ne sappiamo una sega >della fisiologia del dolore...poi.....non ne parliamo > >e vogliamo che uno esprima oggi una decisione per qualcosa di ignoto che >potrebbe vivere un domani laddove nè scienza nè lui personalmente può >immaginarne la consistenza??' >che stronzata!!! > >un conto PierGiorgio, un Santo nonostante e a dispetto della chiesa, >condannato >a vivere da una scienza senza cuore...(come deve essere la scienza) > >un conto è l'impossibilità di esprimere le proprie volontà > >conosco pazienti che non parlano, non mangiano autonomamente (portatori di >tubicini per l'alimentazione), non si muovono.......ma piangono.... >che quando un parente entra nella stanza e sentono la voce...il respiro >aumenta >di frequenza >e quando il parente saluta....escono lacrime da occhi fissi nel vuoto o chiusi > >e un legislatore vuole che uno si esprima oggi...su quello che vivrà un domani >e >del quale non ha esperienza??? >e se a quella persona bastasse vedere o sentire ogni settimana i nipoti >entrare >da quella porta e saperli cresciuti?... e se nonostante tutto la sua >cinestasìa >fosse sufficientemente armonica? come si dice in italiano, e se nonostante >tutto >non stesse così malaccio?.. solo perchè 30 anni prima avava detto che avrebbe >preferito morire.....noi oggi dobbiamo staccare anche solo l'alimentazione???? > >ma che cazzo stamo a di'??????? >ma nessuno parla dei casi limite...eppure è sulle ali dell'asssurdo che vola >la >verità (questa non è mia...ma adesso sì)... > >mai sentita nominare la vera parola chiave di tutto questo: com-passione >i medici oggi sono sempre meno formati alla compassione...sono sempre più >tecnologici e sempre meno uomini... >somigliano a computer (ma con molta meno memoria) e fra un po' qualcuno non >esiterà a sostituirli con un software avanzatissimo... >ma sono sempre meno uomini...... > >io li vedo negli occhi e mi vergogno per loro: manco ti toccano, ti dicono >subito di fare >ecografia...analisi...lastre..tac...pet...risonanze....elettromiografie...ecg.eeg....e > bastaaaaaaa >nessuno che ti chieda..."ma lei come si sente?.... è felice?...quale è la cosa >che le manca di più?" >semmai ti chiedono "quante volte vomita?....ha la febbre?...quant'è la sua >diuresi?" che tristezza... > >la scienza non deve avere un cuore...ma gli uomini di scienza sì...devono >avere >una coscienza >ma la coscienza pesa...fa soffrire... >non per niente quando gli uomini l'hanno ottenuta, mangiando quella fatidica >mela, hanno perso il paradiso e sono caduti nell'inferno....la vita è >diventata >un inferno..un dolore.... >si è passati dalla beata innocenza ...alla sofferta coscienza... > >ma la coscienza la dobbiamo sopportare e in lei troveremo la chiave per un >ritorno al paradiso...ossia per un ritorno ad un'armonia con la vita.... >ma questa è un'altra storia.. > >parlavo della compassione come parola chiave: certo! io farei una legge >semplice >semplice... >"il trattamento andrà deciso dalla compassione" > >e il vero problema non sarà più stabilire quanto tempo deve durare un >trattamento...quanto tempo mi serve per dichiarare incosciente una persona, >cosa >posso staccare e cosa no... >ma il vero problema diventa come formare alla compassione, alla coscienza i >medici....e prima di tutto gli uomini... > >salute e saluti >paolo madonna >_______________________________________________ >Lista mailing list >[email protected] >http://lists.radicaliroma.com/cgi-bin/mailman/listinfo/lista > > -- Gianclaudio Morini _______________________ L' ottimo è nemico del bene. ________________________________ _______________________________________________ Lista mailing list [email protected] http://lists.radicaliroma.com/cgi-bin/mailman/listinfo/lista
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