Caro Ale,tu sai quanto ti stimo e quanto sempre riesci a farmi riflettere!Sono d accordo con ogni singola parola che hai scritto...forbita,colta e profonda nello stile,ma soprattutto nella sostanza.Grazie...con la richiesta di trovare un pò più di tempo per poter scrivere in questa mailing list!
Il giorno 15 luglio 2011 14:05, Alessandro Massari <[email protected]>ha scritto: > Idee oscure non generano cose semplici. > Il diritto è regola. E che cazzo, tanto per entrare nello slang in uso > ordinariamente, e tanto per essere semplici. > Un tempo esisteva il diritto naturale, ma chi stabilisce cosa è naturale? > Problema superato per incapacità di dargli soluzione, quindi non è un > problema > Poi il tempo, il pensiero, la ricerca (esiste pure tra i giurisprudenti, > che non sono giuriscompassionevoli o giurisscalmanati) soprattutto Kelsen > ha apportato una novità: nessun sentimento, compassione o naturalità. Il > diritto è un accordo tra parti politiche che “governato” la società. Ubi > societas ibi ius > Il diritto è regola, senza avere importanza il sentimento che ha indotto > degli uomini in una grande sala ad utilizzare il principio capitario: una > testa un voto per decidere quali regole darsi. > Ma lo stesso Kelsen ci ha spiegato che non tutte le regole sono uguali: > quelle costituzionali sono sovraordinate, con maggioranze qualificate, > maggiormente condivise, ed altre piccole accortezze del genere (sul chi ci > mette al riparo da regole costituzionali illogiche come a riforma del > titolo V, è un discorso che temo sia meglio affrontare in altra sede). > LA costituzione poi ci dice che la salute è un diritto, non un dovere. La > costituzione non è compassionevole, perché tra compassione di uno per > l’altro e libertà di tutti, sceglie la libertà! Sarà compassionevole la > mia libertà con me stesso??? > Il concetto di consenso informato è ormai entrato nella quotidianità: se > sono lucido, decido io cosa mi inseriscono nel corpo, come mi aprono il > corpo, addirittura come distruggerlo nel caso il dottore sia stato > compasionevole, (e ben sapete che brutta fine fa il paziente del medico > compassionevole) Di questo passo la crematura è compassionevole o no? E se > l’anima lacrima a veder tanto bella carne arrosto, senza lasciare ai vermi > la loro parte di lavoro, e di cibo? > Nessuna compassione per i vermi, veramente sarebbe il caso di informare > Sacconi e la Roccella. > Welfare per i vermi, subito!!! Se non ora quando? > Il legislatore ha deciso che tutto ciò non vale più. Bisogna ingrassare i > ricoveri per lungodegenti, parliamoci chiaro. Andate a vedere il giro di > affari di queste strutture e capire il perchè di tanta compasione: roba, > roba, roba, in un mondo che vive sempre più a lungo e sempre più a lungo > si ammala anche di malattie gravi, che un tempo non erano così diffuse > semplicemente perché si moriva prima, più giovani. > Hanno violato la costituzione. Senza alcuna compassione, esattamente come > per i vermi!!! > Hanno creato uno stato etico che mi fa compassione, e paura per la mia > persona ed i miei cari. Per il resto ognuno è libero di darsi la > compassione e la libertà che merita > I pazienti che non parlano e non hanno lasciato dichiarazioni di volontà, > sono “insondabili” > Le lacrime quindi sono interpretabili in due modi: sto male aiutami a > vivere, oppure sto male, aiutami a morire che io non posso più dire un > cazzo ai medici che, come i meccanici, smontano, provano, fanno pit stop. > Ah la macchima umana! Ha i guadagni di case chimico farmaceutiche, degli > angelini che mi fanno mettere i brividi a pensare che sono per le > liberalizzazioni dei servizi, ma che possono andare a personaggi equivoci, > senza compassione. Sul capitalismo inquinato da questi raider ne > riparliamo sempre in altra sede > Dove c’è più compassione? Mai saputo di pazienti che hanno chiesto in > lacrime di aiutarli a morire? E i tanti malati incurabili e sofferenti che > si suicidano, che facciamo, oltre a negargli funerali e paradiso??? > Su i casi in cui un malato non ha lasciato dichiarazioni di volontà si > pone il problema, e per il futuro sarebbe stato civile vedere persone che, > coscienti dei rischi di ammalarsi, scelgono di affrontare la paura della > morte e cercano di governarla. Se ci sono dubbi, si fa come per la > patente: si verifica ogni tot anni, col passar del tempo sempre più > spesso. > Del domani nessuno ha esperienza, neanche quando accendi un mutuo, neanche > quando cambi lavoro, neanche quando concepisci un figlio. Che cazzo, (sto > sulla linea giusta di comprensibilità, spero) il futuro è insondabile e > gli uomini hanno inventato un trucchetto per cercare di tentare una > infantile previsione: le regole. > Qualcuno sa dirmi che cazzo significa certezza del diritto? Stato di > diritto? Significa speranza di prevedibilità del fututo. Punto, semplice, > razionale, come tutte le cose umane fallibile, ma sempre meglio che la > disperazione, la paura, l’ansia, insomma sempre meglio che la paura del > domani non mi faccia vivere l’oggi- > Hai ragione, stuart mill figlio diceva che i principi, per essere > generali, devono valere nei casi limite. In mezzo si sta sempre al sicuro. > E’ sul bordo che vengono le vertigini. > E tu che stigmatizzi la mancanza di compassione dei medici poi rimetti a > questi mostri computerizzati la scelta del mio fine vita? Che cazzo, al > bordo sei certo di negargli potere, ma quando sono al centro? Qundo hai la > sinusite che fai? Non vai dal medico perché potrebbe, tra il maggior > numero di anni possibile, scegliere per te come per la sinusite? > Se avete paura dei medici siate coerenti, non curatevi. Senza consenso > informato, senza problemi. Le cose devono valere al limite no? > Mi sembra un finale senza alcuna compassione, per nessuno. Se bisogna > essere ermetici allora viva Montale, 2 volte Montale: > “Spesso il male di vivere ho incontrato: > era il rivo strozzato che gorgoglia, > era l'incartocciarsi della foglia > riarsa, era il cavallo stramazzato. > > Bene non seppi,fuori che il prodigio > che schiude la divina Indifferenza: > era la statua nella sonnolenza > del meriggio, e la nuvola, e il falco alto levato.” > E ancora > “Meriggiare pallido e assorto > presso un rovente muro d'orto, > ascoltare tra i pruni e gli sterpi > schiocchi di merli, frusci di serpi > > Nelle crepe del suolo o su la veccia > spiar le file di rosse formiche > ch'ora si rompono ed ora s'intrecciano > a sommo di minuscole biche. > > Osservare tra frondi il palpitare > lontano di scaglie di mare, > mentre si levano tremoli scricchi > di cicale dai calvi picchi. > > E andando nel sole che abbaglia > sentire con triste meraviglia > com'è tutta la vita e il suo travaglio > in questo seguitare una muraglia > che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.” > > Mai più indicato salutare con un > SALUTE, e nel caso di malattia occhio ai medici, che possono ritenere non > esserci più speranza quando c’è ancora vita o, al contrario, ritenere che > ci sia vita dove c’è al massimo disperazione e invocazione di aiuto perché > una morte dignitosa è la parte migliore per una compassionevole uscita di > scena. > > > FAbe, ci siamo conosciuti durante il referendum e sai quanto mi sia > battuto per riuscire a raccogliere le firme, senza una lira, solo con la > tanta passione di 300 pazzi di libertà in giro per l’Italia che presero > investirono le proprie ferie estive per raccogliere firme. Si iniziava > alle nove di mattina e si finiva la mattina dopo alle sette, due ore di > sonno per sei mesi e ospedale pronto a rimetterci in piedi dopo il tour de > force. Mamma che rischio, sono anche dovuto passare per sonde gastriche ed > altre amenità. Ma i preti non si possono sterminare, sono uomini, hanno > diritto alla nostra compassione. Sono gli elettori e gli eletti che devono > scegliere tra l’essere cittadini o sudditi, o baciapile, o vigliacchi. > Il coraggio nessuno può dartelo. > La violenza non risolve nulla. Chiedilo a Robertspierre. Neanche con lui > hanno avuto compassione, mi pare. > > Mad,da noi il bidet lo hanno messo avunque per fare in modo che gli > italiani possano sciacquarsi quella scatola di ossa che dovrebbe contenere > qualcosa che si pulisce con le idee, non con l’acqua. > La rivoluzione francese è stata una cosa senza compassione e che ci ha > portato Napoleone. > Che era italiano, piccoletto, presuntuoso, e con un gran culo. > Non il solo italiano è così. Viva la rivoluzione francese? No grazie > Viva la rivoluzione inglese > GLORIOUS REVOLUTION > (1688-1689). Trasformazione del regime inglese da monarchia assoluta a > monarchia costituzionale. Fu provocata dall'avversione per il tentativo di > restaurazione cattolica attuato da Giacomo II Stuart, che colpiva più di > un interesse costituito dell'aristocrazia terriera (rappresentata in > politica dai tory) e della grande borghesia urbana (whig), già > insofferenti per l'autoritarismo dispotico della dinastia scozzese. Alla > nascita dell'erede al trono, destinato a essere allevato nella fede > cattolica, i due schieramenti si accordarono per chiedere al protestante > statolder d'Olanda Guglielmo III d'Orange, genero del re per averne > sposato la figlia Maria, di cingere la corona, costringendo Giacomo II > alla fuga in Francia. Con la Dichiarazione dei diritti (Bill of Rights, > 1689) Guglielmo riconobbe i diritti del parlamento e la libertà di parola > e si instaurò un regime di tacita separazione dei poteri tra re > (esecutivo) e parlamento (legislativo con controllo sui ministri). > > > > > > > > > > > > > le parole servono solo a far capire le idee > > quindi cerco sempre di capire le idee > > a volte le idee restano però oscure > > > > si può sempre cercare di fare le cose semplici, di spiegarle semplici, > di > > farle > > capire semplici > > un parlare volgare...a volte può essere utile... > > ed il popolo ebete vedrai che capisce...hai voglia se capisce > > > > non è che forse nemmeno noi siamo in grado di renderle semplici? > > per noi non intendo i radicali, ma le persone che vorrebbero ragionare > per > > migliorare il mondo? > > > > rendere le cose semplici è la cosa più complicata che conosca.... > > ma se ci si  riesce.... > > > > salute e saluti > > paolo madonna > > > > PS la rivoluzione alla francese non mi piace > > i francesi non hanno il bidet > > a me piacciono le rivoluzioni ...ma con il culo pulito.... > > http://www.youtube.com/watch?v=zW69z8asuhg > > > > > > > > ________________________________ > > Da: fabe <[email protected]> > > A: [email protected] > > Inviato: Gio 14 luglio 2011, 20:50:23 > > Oggetto: [radicaliroma] Fw: sine titulo......quando le parole non servono > > aun > > cazzo > > > >  > > Tre anni fa',dopo l'eperienza della legge 40 ,ho depositato il mio > > testamento > > biologico presso il mio notaio,solo per poter svolgere l'eventuale > ricorso > > alla > > corte costituzionale appena la legge del cazzo, come accaduto negli > ultimi > > 20 > > anni con tutte le leggi venisse approvata. Ora, considerando lo stato > > etico > > ,ormai instaurato dai potenti per schiacciare la volonta popolare e poter > > dominare totalmente su ogni singolo individuo, penso che un referendum > > sarebbe > > una idea sciagurata,farebbe la fine della legge 40, tutto il dibattito, > se > > si > > svolgera', sara' riportato al significato di alimentazione e tutto sara' > > spiegato come una cattiveria da parte dei soliti atei comunisti e > > radicali PER > >  affamare un povero moribondo; tenteranno di portare il dibattito su > cose > > cosi' > > complicate, che come al solito creranno UNA tale confusione in un > popolo > > ebete > > quale l'italiano, che nessun referendum raggiungera' il quorum. Un > > referendum > > per poter vincere in questo paese deve poter aver semplici quesiti, > vuoi > > bere, > > vuoi radiazioni, vuoi divorziare ecc. ormai i clericalacci hanno > > imparato e > > alleati al male assoluti, il nano, vinceranno sempre. Reputo invece piu' > > opportuno raccogliere i testamenti biologici gia' scritti e andare in > > corte > > costituzionale. PENSO POI CHE L'UNICA SOLUZIONE AI PROBLEMI ITALIANI E > > EUROPEI > > SIA SOLO UNA RIVOLUZIONE ALLA FRANCESE, NON VEDO ALTRI MODI. > > > > ----- Original Message ----- > > From: gianclaudio morini > > To: mad paolo > > Cc: [email protected] > > Sent: Thursday, July 14, 2011 10:10 AM > > Subject: Re: [radicaliroma] sine titulo......quando le parole non servono > > aun > > cazzo > > Il diritto non prevede la "com-passione". > > Questa legge è una presa per il culo ("vedete? anche noi abbiamo la > > nostra bella > > legge sulle DAT") perchè le DAT non contano una minchia, ed è anche una > > legge da > > Stato etico che pretende di usare il mio corpo come meglio gli aggrada. > E' > > una > > legge liberticida. > > Referendum subito (anche a rischio di prendere un'altra tranvata)! > > > > Saluti. > > > > > > > > Il giorno 14 luglio 2011 09:31, mad paolo <[email protected]> ha > scritto: > > > > uno dovrebbe decidere oggi quello che dovrà subire un domani, in una > > situazione > > di cui nulla conosce > >> > >>come dire a un bambino "che cosa farai quando sarai papà ?" quello ti > >> guarda e ti > >>dice "voglio 'a me'endina!" > >>perchè capire cosa sia lo stato comatoso, dal dentro, credo sia > >> abbastanza > >>difficile > >>perchè della fisiologia celebrale ne sappiamo una sega > >>della fisiologia del dolore...poi.....non ne parliamo > >> > >>e vogliamo che uno esprima oggi una decisione per qualcosa di ignoto che > >>potrebbe vivere un domani laddove nè scienza nè lui personalmente > >> può > >>immaginarne la consistenza??' > >>che stronzata!!! > >> > >>un conto PierGiorgio, un Santo nonostante e a dispetto della chiesa, > >> condannato > >>a vivere da una scienza senza cuore...(come deve essere la scienza) > >> > >>un conto è l'impossibilità di esprimere le proprie volontà  > >> > >>conosco pazienti che non parlano, non mangiano autonomamente (portatori > >> di > >>tubicini per l'alimentazione), non si muovono.......ma piangono.... > >>che quando un parente entra nella stanza e sentono la voce...il respiro > >> aumenta > >>di frequenza > >>e quando il parente saluta....escono lacrime da occhi fissi nel vuoto o > >> chiusi > >> > >>e un legislatore vuole che uno si esprima oggi...su quello che vivrà un > >> domani e > >>del quale non ha esperienza??? > >>e se a quella persona bastasse vedere o sentire ogni settimana i nipoti > >> entrare > >>da quella porta e saperli cresciuti?... e se nonostante tutto la sua > >> cinestasìa > >>fosse sufficientemente armonica? come si dice in italiano, e se > >> nonostante tutto > >>non stesse così malaccio?.. solo perchè 30 anni prima avava detto che > >> avrebbe > >>preferito morire.....noi oggi dobbiamo staccare anche solo > >> l'alimentazione???? > >> > >>ma che cazzo stamo a di'??????? > >>ma nessuno parla dei casi limite...eppure è sulle ali dell'asssurdo che > >> vola la > >>verità (questa non è mia...ma adesso sì)... > >> > >>mai sentita nominare la vera parola chiave di tutto questo: com-passione > >>i medici oggi sono sempre meno formati alla compassione...sono sempre > >> più > >>tecnologici e sempre meno uomini... > >>somigliano a computer (ma con molta meno memoria) e fra un po' qualcuno > >> non > >>esiterà a sostituirli con un software avanzatissimo... > >>ma sono sempre meno uomini...... > >> > >>io li vedo negli occhi e mi vergogno per loro: manco ti toccano, ti > >> dicono > >>subito di fare > > >>ecografia...analisi...lastre..tac...pet...risonanze....elettromiografie...ecg.eeg....e > >> bastaaaaaaa > >>nessuno che ti chieda..."ma lei come si sente?.... è felice?...quale è > >> la cosa > >>che le manca di più?" > >>semmai ti chiedono "quante volte vomita?....ha la febbre?...quant'è la > >> sua > >>diuresi?" che tristezza... > >> > >>la scienza non deve avere un cuore...ma gli uomini di scienza > >> sì...devono avere > >>una coscienza > >>ma la coscienza pesa...fa soffrire... > >>non per niente quando gli uomini l'hanno ottenuta, mangiando quella > >> fatidica > >>mela, hanno perso il paradiso e sono caduti nell'inferno....la vita è > >> diventata > >>un inferno..un dolore.... > >>si è passati dalla beata innocenza ...alla sofferta coscienza... > >> > >>ma la coscienza la dobbiamo sopportare e in lei troveremo la chiave per > >> un > >>ritorno al paradiso...ossia per un ritorno ad un'armonia con la vita.... > >>ma questa è un'altra storia.. > >> > >>parlavo della compassione come parola chiave: certo! io farei una legge > >> semplice > >>semplice... > >>"il trattamento andrà deciso dalla compassione" > >> > >>e il vero problema non sarà più stabilire quanto tempo deve durare un > >>trattamento...quanto tempo mi serve per dichiarare incosciente una > >> persona, cosa > >>posso staccare e cosa no... > >>ma il vero problema diventa come formare alla compassione, alla coscienza > >> i > >>medici....e prima di tutto gli uomini... > >> > >>salute e saluti > >>paolo madonna > >>_______________________________________________ > >>Lista mailing list > >>[email protected] > >>http://lists.radicaliroma.com/cgi-bin/mailman/listinfo/lista > >> > >> > > > > > > -- > > > > Gianclaudio Morini > > _______________________ > > > > > > L' ottimo è nemico del bene. > > > > ________________________________ > > _______________________________________________ > > Lista mailing list > > [email protected] > > http://lists.radicaliroma.com/cgi-bin/mailman/listinfo/lista > > _______________________________________________ > > Lista mailing list > > [email protected] > > http://lists.radicaliroma.com/cgi-bin/mailman/listinfo/lista > > > > > ________________________________________________________________________ > Alessandro Massari > Componente della Direzione nazionale di Radicali Italiani > Membro del "Comitato di liberazione referendaria -Ernesto Nathan-" > > > fisso: 06 68979273-0667603584 > > _______________________________________________ > Lista mailing list > [email protected] > http://lists.radicaliroma.com/cgi-bin/mailman/listinfo/lista > >
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