Caro Alessandro, Pensi davvero che quello che spinge le nostre azioni, dalla marcia di pasqua (o 25 Aprile) ai tavoli sulle unioni civili, che ci fa ribellare alla mancanza del senso della ragionevolezza delle cose anche politiche che ci circondano, che ci spinge a finanziare con le nostre iscrizioni il partito radicale e le sue associazioni, che tutto questo sia qualcosa di reale e di tangibile? D'altra parte, non è forse vero che il concetto di realtà ha a che fare con tutte queste cose? E perché negare che ci sia del reale nel senso religioso che ha animato tutte, ma proprio tutte, le società che sono esistite nella storia e di cui abbiamo conoscenza? Lo stesso Popper affermava l'origine metafisica della scoperta scientifica. Allora se la scienza ha un ruolo nella nostra società, nelle cose reali che ci circondano, perché negare dignità di reale alla metafisica?
Luca Placidi +39 3294936262 Il giorno 28/mar/2012, alle ore 13:00, Alessandro Litta Modignani < [email protected]> ha scritto: Dio come prodotto dell'immaginazione umana e del rovesciamento del pricipio di realtà. http://notizie.radicali.it/articolo/2012-03-28/editoriale/fuori-dalla-realt-senti-chi-parla
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