Mi sono trovato anche io nella condizione di chiedere di contarsi 
nell'associazione in merito ad alcune questioni Radicali che volevo fossero 
chiarite: la questione del voto a Cosentino, una dichiarazione del Segretario, 
ora non ricordo nel dettaglio, che non condividevo, la questione dell'amnistia 
( dal lato esattamente opposto rispetto a Marta ). 
 (Poi è capitato, si noti, che in qualche modo ci si è 
contati, incidentalmente proprio in quel periodo che io chiedevo di 
contarci, per la elezione del Rappresentante al Comitato di RI e le cose sono 
andate in questo modo: chi sosteneva che i Radicali hanno sbagliato a votare 
pro-Cosentino non è stato eletto; chi sosteneva che i Radicali dovrebbero 
essere su una linea più filo-Pd e smetterla dire che c'è un Regime in Italia 
tutto antiradicale, piuttosto dovrebbero imparare meglio a comunicare, non è 
stato eletto; chi sosteneva che i Radicali dovrebbero pensare ai problemi veri 
del paese, piuttosto che a tirare fuori i delinquenti dal carcere, non è stato 
eletto; chi più di altri sosteneva che i Radicali dovrebbero comportarsi più 
come un Partito che se la gioca alle elezioni e non come un Partito che ritiene 
di essere censurato e "clandestinizzato" da un regime antifascista ma 
fascista, non è stato eletto ).
 
Intendo per contarsi eventualmente produrre un documento votandolo. 
Legittimamente mi è stato risposto che nell'associazione esiste un responsabile 
politico e non è detto che tutto ciò che si dice o mette in atto debba essere 
votato a maggioranza. Ho frequentato sezioni di un altro partito, non i 
Radicali, dove la logica era anche un'altra, si decideva con un voto anche se 
fare una iniziativa, o su come farla. Direi che sono legittimi tutti e due i 
metodi. E, onestamente, mi ha convinto la risposta che, se il Segretario detta 
una dichiarazione alla stampa a nome dell'associazione che rappresenta, non 
deve convocare una assemblea che su ciò si debba esprimere. Poi ci sono i 
congressi, che sono annuali da noi, quindi frequenti, dove si ri-mette tutto 
sul tavolo e ci si riorganizza dal punto di vista della linea politica, ci si 
conta davvero.
Questo per dire, Marta, che a mio avviso è legittimo chiedere di contarsi su 
qualcosa, ma è altrettanto legittimo che ciò non sia concesso. Davvero, ora ne 
sono convinto, avevo bisogno che mi fosse chiarito e ora ne sono convinto.
 
Tuttavia noto, nella tua richiesta di contarsi e non solo, un eccessivo puntare 
il dito: io lo posso dire, quante volte mi sono sentito dire "Luca, tu non sei 
Radicale !"; è anche che, per quello con toni un pò coloriti parlo di caccia 
alle streghe e di stalinismo. Considerando anche che questa tua richiesta è un 
pò informale nei modi, siamo quasi ad un iscritto che chiede, uno per uno agli 
altri iscritti, come la pensano e segna le sue X su un foglietto. Considerando 
anche che la tua posizione non è semplicemente di minoranza in RR, ma appari 
essere una di maggioranza nei Radicali in generale la quale, nella richiesta di 
contarsi sull'amnistia, lancia una accusa di disobbedienza dei RR rispetto ai 
Radicali in generale. La tua email chiarisce, mi sembra, che è così. 
Per cui sono d'accordo con te quando dici "con sfacciataggine evidentemente".
 
Quindi, Marta, non è vero ciò che scrivi; la tua email non ha alcun senso, e lo 
sai benissimo, se ci rifletti; hai scritto ciò che hai scritto con lo stomaco, 
non con il cervello.
 
Per sdrammatizzare posso dire che hai dimostrato ottime qualità nel buttarla 
in caciara, Pannella potrebbe utilizzarti per mandarti a Ballarò a fare a botte 
con Gasparri, i Radicali arriverebbero al 7% .
 


________________________________
Da: Alessandro Capriccioli <[email protected]>
A: Claudia Sterzi <[email protected]> 
Cc: lista <[email protected]> 
Inviato: Martedì 26 Giugno 2012 15:33
Oggetto: Re: [radicaliroma] [satyagraha-2012] Per i seguaci di Marco Pannella


Se c'era un modo per confermare l'esattezza di quello che ho scritto in quel 
post, Marta l'ha trovato.
In questa mail c'è tutto il campionario: l'accusa calunniosa -dentro radicali 
roma non puoi dirti ammiratore di Pannella, circostanza palesemente falsa come 
chiunque può testimoniare-, la delegittimazione -capriccioli è un provocatore, 
ma pazienza, questo è niente-, l'insulto a tutti gli altri -che io terrei "a 
bada", come se fossero degli scemi eterodiretti da me-, la delazione -non sono 
iscritto al PRT e mi sono iscritto a radicali italiani 5 minuti dopo essere 
stato eletto rappresentante-, il rinfaccio -usiamo i locali messi a 
disposizione del partito pur osando criticarne alcune scelter-, oltre a una 
cosa -l'unica- che mi addolora davvero, vale a dire il tentativo di mettermi 
contro Riccardo, che è persona a cui voglio -molto- bene e che stimo assai, 
nonché l'associazione tutta, cercando di scaricare su quest'ultima -e su chi la 
guida- il mio marchio d'infamia.
Penso, ne sono convinto, che tutti possano giudicare il contenuto di questo 
intervento, traendone le conseguenze che riterrà più opportune.
Quanto a me, se il messaggio è che debbo smettere di dire quello che penso per 
evitare che qualcuno vada in giro a dir male di tutti i miei compagni, l'ho 
ricevuto.
Forte, chiaro e doloroso.
A.


2012/6/26 Claudia Sterzi <[email protected]>

vi inoltro questo scritto di Marta gemma, perchè ritengo opportuno che lo 
conosciate, così radicali roma viene descritto .... segretario, batti un colpo 
:)
>
>
>Il giorno 26 giugno 2012 10:54, Marta Gemma <[email protected]> ha 
>scritto:
>
>eccomi, valter. sono io.
>>per aver chiesto, con sfacciataggine evidentemente, quanti sarebbero quelli 
>>all'interno dell'associazione radicaliroma ad essere sulle posizioni di 
>>capriccioli in merito all'amnistia, mi sono beccata sfottò, provocazioni e 
>>digressioni senza senso non solo dall'autore del testo,  che è notoriamente 
>>un provocatore, ma anche da tanti altri suoi 'seguaci'.
>>perchè occorre che tutti sappiano che nell'associazione radicaliroma non è 
>>bene dichiararsi ammiratore di pannella, lo puoi solo dire sommessamente, e 
>>senza provare a fare proseliti. 
>>il contestatore del sistema monarchico del partito radicale li tiene tutti a 
>>bada, e persino chi è favorevole all'amnistia ci tiene però a dichiararsi 
>>comunque non in disaccordo col leader dell'opposizione.
>>non trovate assai curioso che in una sede della galassia, dove ci si fregia 
>>dell'aggettivo radicale, si porti avanti una politica parallela a quella del 
>>partito radicale? dio ci guardi dal definirla di supporto, veh!
>>solitamente, nelle associazioni politiche, la linea politica la detta il 
>>segretario, qui il segretario non si esprime mai in merito, lascia che lo 
>>faccia il leader spirituale del gruppo, che non a caso è stato anche eletto 
>>delegato al comitato nazionale.
>>e pensare che utilizzano gratuitamente anche la sede, che è infatti del 
>>partito.
>>
>>consentitemi la volgarità.... come si dice dalle mie cafonissime parti, tutti 
>>froci col culo degli altri!
>>
>>p.s. se vuoi posso girarti le mie mail di richiesta di chiarimenti, così, 
>>tanto per valutare le intenzioni di delegittimarlo, di farlo tacere, di 
>>averlo accusato di essere un infiltrato del regime, ecc....
>>
>>ah, in ultimo.... è membro del comitato in qualità di delegato 
>>dall'associazione radicaliroma. e solo a titolo informativo, si è iscritto a 
>>radicali italiani 5 minuti dopo esser stato eletto come delegato. non è 
>>iscritto al PRNTT. 
>>
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