Ciao all,
uscito oggi su Guerre di Rete l'articolo di Federico Nejrotti "ChatGPT:
cosa può fare e non può fare"
https://www.guerredirete.it/chatgpt-cosa-puo-fare-e-non-puo-fare/

"Nonostante la sofisticatezza di questi sistemi e gli innegabili passi da
gigante che stanno venendo fatti, bisogna ricordarsi che queste
intelligenze artificiali non sono altro che potentissimi algoritmi
addestrati su un database.
StackOverflow, la principale piattaforma online dedicata alle conversazioni
tra programmatori, a pochi giorni dal lancio di ChatGPT ha dovuto vietare
ufficialmente l’inserimento di risposte generate con questi modelli “perché
la frequenza con cui le risposte fornite sono corrette è troppo bassa”.
Il professore di robotica cognitiva Murray Shanahan, in un paper pubblicato
a dicembre 2022, restituisce una descrizione chiarissima di questa
fondamentale differenza. “Immaginiamo di fornire ad un large language model
il prompt ‘La prima persona a camminare sulla Luna è stata’ (nel tentativo
di fargli completare la frase, ndr), e immaginiamo che risponda ‘Neil
Armstrong’. Cosa stiamo davvero chiedendo in questo caso? Dobbiamo
ricordarci che non stiamo davvero chiedendo chi sia stata la prima persona
a camminare sulla Luna. Ciò che stiamo chiedendo nei fatti all’algoritmo è
la seguente cosa: Data la distribuzione statistica delle parole nel vasto
corpus pubblico di testi, quali parole è più probabile che seguano alla
sequenza ‘La prima persona a camminare sulla Luna è stata’? Una buona
risposta a questa domanda è ‘Neil Armstrong’.

Sam Altman, CEO di OpenAI, ha dichiarato su Twitter che benché molti stiano
descrivendo ChatGPT come una AGI, ovvero un’intelligenza artificiale
generale (Artificial General Intelligence) – semplificando, una
intelligenza artificiale che assomigli di più a quella umana – l’algoritmo
è “ovviamente ancora lontano” dall’esserlo.
Chiunque provi ChatGPT saprà riconoscere immediatamente le apparenti grandi
potenzialità in termini di produzione di lavoro cognitivo: c’è chi ha
provato a usare ChatGPT per fare i compiti, chi per scrivere saggi
scolastici, chi per ripetere intere lezioni. Ma è l’equivoco di cui abbiamo
appena parlato a rendere ChatGPT disfunzionale e a suo modo pericoloso in
questo senso: le sue risposte saranno sempre credibili, chiare e ben
scritte, ma la correttezza delle informazioni che presenta richiederà
sempre un processo di accurata verifica".

Ciao
*merlos*

Rispondere a