~> From: "[EMAIL PROTECTED]" <[EMAIL PROTECTED]>
~> Subject: Considerazioni su Netsukuku
~> To: alpt <[EMAIL PROTECTED]>
~> 

Prima di tutto:
(*) 
http://netsukuku.freaknet.org/index.php?pag=documentation&file=main_documentation/netsukuku

da poco la documentazione e' stata completamente riorganizzata.

~> 1) L'avevo letto da qualche parte: nel caso due reti Netsukuku
si uniscano, come vengono risolti gli eventuali conflitti di IP e di
hostname?

http://lab.dyne.org/Ntk_gnodes_contiguity

~> 2) So che parlare di "standard" in una rete "anarchica" per definizione
sembra un controsenso, ma avete pensato ad una naming convention almeno
da suggerire per i nodi? Si userà qualcosa di simile ai nomi di dominio
che usiamo coi DNS (pippo.it, pluto.com, comune.qualcosa.it nel caso
qualche comune voglia aprire un nodo...) o sarà tutto affidato al libero
arbitrio? E se sarà tutto "libero", come sarà possibile effettuare
ricerche di qualche tipo?

Non esiste uno standard, ma solo una convenzione:

si consiglia di usare il formato dei filename Unix
ovvero [A-Za-z0-9_-]

Se non usi un hostname del genere, allora alcuni utenti potrebbero avere
difficolta' ad usarlo. In ogni caso e' una tua scelta.

~> 3) Perdonami se magari lo avrete già scritto, ma in questo istante
non ho il tempo di rileggere la vostra documentazione: se io host
A comunico con B e i pacchetti viaggiano sugli host X, Y e Z, questi
ultimi possono sniffare la mia comunicazione? C'è un qualche sistema,
che so, di crittografia in Netsukuku da questo punto di vista?

Cerca "security":

http://netsukuku.freaknet.org/index.php?pag=documentation&file=faq/FAQ

~> 4) Ehm... qual'è il nodo Netsukuku più vicino a Trieste? Dalle mappe sul 
vostro sito c'è solo il vostro... non ce n'é nessun altro in Italia?

Per ora non c'e' modo di saperlo.
Le google-maps ancora non sono funzionanti.

giro...) in maniera che comunichi con un altro cellulare. Quindi, devo
pensare che pensavate a questo utilizzo di Netsukuku come a qualcosa di
più teorico che a qualcosa di realizzabile in tempi brevi (o comunque
non richiedenti la realizzazione di hw ad hoc)?

Gia' e' solo un idea, possibile. L'obbiettivo principale e attuale di Netsukuku 
restano i
computer, access point, etc...


~> 2) In relazione al punto precedente: nel caso di nodi "mobili" per
definizione (nelle reti WiFi può esserlo anche un notebook per esempio),
Netsukuku è stata pensata per gestire il continuo modificarsi del routing
dovuto allo spostamento dei nodi, che per loro natura in questo caso
entrano ed escono dal rispettivo raggio d'azione di continuo?

Qui si parla dei nodi mobili:
http://netsukuku.freaknet.org/doc/main_doc/topology.pdf

In poche parole: l'obbiettivo di ntk non sono i nodi mobili. Per quelli puoi
usare OLSRD che si appoggia a Netsukuku.
(questa risposta era anche nelle FAQ?)

~> 4bis) C'è chi ha detto che non avete "tradotto" bene le parole che
hanno creato il nome Netsukuku: lo tenete? Lo cambiate? Se in effetti
avete sbagliato, come lo dite al mondo? :-)

eh?
Intendi che non abbiano tradotto bene dal Giapponese?
Questo e' stato fatto volutamente.

~> 5) Molti vi hanno criticato, sempre su Kuro5hin, dicendo frasi del
tipo: "come no, Netsukuku si sostituisce agli ISP e ad Internet, ed
ho anche le risorse per stendere un cavo oltre l'oceano!". Non metto
in dubbio le potenzialità di Netsukuku per creare una rete libera
e decentralizzata, senza censure, senza la necessità di pagare per
comprarsi un dominio ecc. ecc.. Non metto in dubbio quanto possa essere
utile per far comunicare computer in posti dove Internet (ancora) non c'è
o dove è censurata. Ma forse dovreste riscrivere in una maniera un po'
diversa la frase che sostiene che "Netsukuku si sostituisce ad Internet",
perché per un motivo o per l'altro non potrà avvenire, se non altro per
le barriere geografiche di cui sopra!

Vedi (*)

~> 6) Ed ora, qualche riga quanto riguarda la condivisione del proprio
accesso ad Internet. Certo, magari molti ormai hanno un collegamento
ADSL veloce e con tariffa flat, e non gli fa né caldo né freddo che
qualcuno gli utilizzi la banda (anche perché sostenete che il routing
di Netsukuku può sfruttare contemporaneamente diversi collegamenti ad
Internet in maniera da avere più banda). Ma, come dico io, l'anarchia
sarebbe bella... se non ci fosse chi si comporta male. E se un giorno un
hacker X, collegato a Netsukuku, attacca il sito Y presente su Internet
(o fa qualche altra cazzata simile su Internet tipo spamming o upload di
contenuti illegali), e se disgraziatamente i pacchetti passano per il
mio link ADSL, come lo vado a spiegare alla Polizia? Dai log del sito
Y comparirà una connessione da un IP che la Polizia (parlando col mio
provider) identificherà come mio al momento del fattaccio. Legalmente
(e contrattualmente, dal punto di vista del provider), potrò sostenere
che non mi riguarda, che non sono stato io e che non sono responsabile
di chi si usa il mio link? Non credo. Vi siete informati da questo punto
di vista? Condividere Internet potrebbe essere pericoloso in uno scenario
del genere.

http://lists.dyne.org/netsukuku/msg00635.php


A dopo ;)
-- 
:wq!
"I don't know nothing" The One Who reached the Thinking Matter   '.'

[ Alpt --- Freaknet Medialab ]
[ GPG Key ID 441CF0EE ]
[ Key fingerprint = 8B02 26E8 831A 7BB9 81A9  5277 BFF8 037E 441C F0EE ]
_______________________________________________
Netsukuku mailing list
[email protected]
http://lists.dyne.org/mailman/listinfo/netsukuku

Reply via email to