Buongiorno, mi sembra un ottimo esempio, a riprova che, chi si ritiene "non 
esperto" su una tecnologia, in realtà, se conosce il contesto al quale poterla 
applicare, pensa a nuovi casi d'uso e a come impiegarla per aumentare il valore 
di quel che ha fatto finora ;-)

   P
   Da "nexa" [email protected]
   A "Guido Vetere" [email protected]
   Cc [email protected]
   Data Tue, 15 Oct 2024 07:28:04 +0200
   Oggetto Re: [nexa] Large language models reduce public knowledge sharing on 
online Q&A platforms
   Volevo condividere con voi, che a differenza mia siete esperti del tema, 
come ho deciso di utilizzare ChatGPT e l'IA per la didattica. Ai miei corsi di 
laurea magistrale, quindi con 30/40 studenti, da sempre riesco a farli lavorare 
per task su un paper scientifico: 1. descrizione, 2. punti di forza, 3. punti 
di debolezza, 4. implicazioni applicative. Con queste indicazioni devono 
preparare un breve doc e un ppt da presentare in aula. Nel farlo, devono 
attingere ai temi del corso e alla letteratura. L'avvento di ChatGPT et similia 
cambia le regole del gioco. Ho quindi deciso di introdurre questi strumenti in 
modo esplicito nel corso: i 4 task di cui sopra vengono chiesti anche a ChatGPT 
e ad altri tools (da me), per ogni paper distribuito ai singoli gruppi di 
lavoro. Il risultato viene poi condiviso in anticipo con gli studenti e 
rappresenta il... 18/30, quindi la baseline. Condivido così in modo esplicito 
una base comune e loro devono dimostrare, come in effetti è, di apportare
   un valore aggiunto e specifico rispetto al machine learning.
   ciao
   fb
   Il giorno mar 15 ott 2024 alle ore 07:19 Guido Vetere 
<[email protected]> ha scritto:

   la spiegazione in questo caso è semplice: i programmatori non cercano più le 
soluzioni ai loro problemi su stackoverflow, perché le ottengono più facilmente 
dai LLM
   se ne discute anche su quella piattaforma [link]
   chi mette contenuto su stackoverflow, lo fa perché le soluzioni migliori 
vengono votate, e il ranking che uno sviluppatore ottiene su quella piattaforma 
è un'ottima referenza professionale
   venendo meno il meccanismo di rewarding, viene meno il motivo di fornire 
contenuti alla piattaforma
   per cui sì, gli LLM 'uccidono' alcuni business, ma caso per caso, in 
relazione a specifici business model: la generalizzazione è indebita
   non è chiaro se prosciugando la 'sorgente umana' delle soluzioni di 
programmazione, i co-programmatori automatici stanno in realtà segando il ramo 
sul quale sono seduti, o se riusciranno ad auto-alimentarsi, o impareranno in 
qualche misura a ragionare con la testa loro - almeno sugli if-then-else, 
perbacco!
   buona giornata,
   G.

   On Mon, 14 Oct 2024 at 23:57, Giacomo Tesio <[email protected]> wrote:

     Large language models (LLMs) are a potential substitute for
     human-generated data and knowledge resources. This substitution,
     however, can present a significant problem for the training data needed
     to develop future models if it leads to a reduction of human-generated
     content. In this work, we document a reduction in activity on Stack
     Overflow coinciding with the release of ChatGPT, a popular LLM. To test
     whether this reduction in activity is specific to the introduction of
     this LLM, we use counterfactuals involving similar human-generated
     knowledge resources that should not be affected by the introduction of
     ChatGPT to such extent. Within 6 months of ChatGPT’s release, activity
     on Stack Overflow decreased by 25% relative to its Russian and Chinese
     counterparts, where access to ChatGPT is limited, and to similar forums
     for mathematics, where ChatGPT is less capable. We interpret this
     estimate as a lower bound of the true impact of ChatGPT on Stack
     Overflow. The decline is larger for posts related to the most widely
     used programming languages. We find no significant change in post
     quality, measured by peer feedback, and observe similar decreases in
     content creation by more and less experienced users alike. Thus, LLMs
     are not only displacing duplicate, low-quality, or beginner-level
     content. Our findings suggest that the rapid adoption of LLMs reduces
     the production of public data needed to train them, with significant
     consequences.
     https://academic.oup.com/pnasnexus/article/3/9/pgae400/7754871
     Com'era la favoletta che i LLM non competono sul mercato con
     i contenuti usati per programmarli statisticamente?
     Giacomo

   --

   Professor of Economic Sociology

   CPS Department

   University of Torino

   https://unito.webex.com/meet/filippo.barbera

   NEW!!!!

   2023 Le piazza vuote. Riprendiamo gli spazi della politica, Bari, Laterza

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