Informatica ai primordi!? 
Mi viene in mente quando dissi di FIAT (sì, c'era ancora la FIAT...) che aveva 
tre problemi: time to market dell'innovazione, logistica, leadership.


Per me l'informatica dovrebbe:
1.
Strati: ridurli / progettarli insieme / poterli "bucare"; vale per strato 
ottico ed elettronico delle reti, i livelli dei protocolli di comunicazione, 
gli oggetti "non permeabili" gli uni agli altri (quando l'idea iniziale era che 
si scambiassero messaggi); soprattutto, vale per la progettazione, dove si ama 
troppo "separare", invece di "unificare".
2.
Interfacce (fra strati, e fra parti diverse di applicativi): renderle semplici 
e intuitive (matrici / tabelle?) per tutto quello che intuitivo non è (e si 
continua a lasciare tale).
3.
Applicativi aziendali / ampi / distribuiti: costruire qualche strumento 
"friendly" e flessibile come lo spreadsheet in ambito personale, che consenta 
alle organizzazioni di reinventarsi ogni giorno, invece di essere "irrigidite" 
proprio dall'IT;
4.
Magari, realizzare un linguaggio "governato dai dati", invece che dalla 
programmazione di processo;
5.
Sogno dei sogni, realizzare un database "plastico", capace di riorganizzarsi 
secondo criteri nuovi, che a mio parere è un prerequisito per un'intelligenza 
artificiale in grado di apprendere sul serio.


[Incidentalmente, i punti da 1 a 4 non sono follie, visto che sulla carta li ho 
perseguiti tutti insieme in un caso (però in un caso specifico, non in senso 
generale, come invece propongo).]




  ----- Original Message ----- 
  From: Giacomo Tesio 
  To: [email protected] ; alessandro marzocchi ; nexa 
  Sent: Tuesday, January 14, 2025 10:52 PM
  Subject: Re: [nexa] Esistono "tecnologie" "politicamente neutrali"?


  Il 14 Gennaio 2025 20:33:00 UTC, alessandro marzocchi <[email protected]> 
ha scritto:
  > 
  > tre compagni di scuola si trovano dopo molto tempo.
  > Abbracci domande racconti ben presto rinasce l'antica competizione: chi fa
  > il mestiere più importante?
  > Certamente io, faccio l'architetto e tutti dicono che la creazione del
  > mondo fu opera da architetto.
  > Amici, ricordiamo che la creazione avvenne organizzando il caos,  replicò
  > il secondo amico che appunto si occupava di organizzazione.
  > Sorridendo intervenne il terzo amico, informatico, e domandò: secondo voi,
  > chi aveva messo il caos?

  FANTASTICA! ! ! :-D


  > Mestiere importante, quello dell'informatico, tanto importante che lo
  > insegnerei a scuola.

  È un mestiere solo perché la disciplina è ancora ai primordi.

  Siamo ancora ai geroglifici, checché ne dica il Faraone.


  Giacomo

  PS: "in principio era il Verbo"... :-)

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