A quanto leggo sul sito web https://www.crui.it/la-crui/chi-siamo.html, la
CRUI è una Associazione che viene coadiuvata nelle Sue attività
dall'omonima Fondazione (https://www.fondazionecrui.it/), che sembra essere
il braccio operativo anche in questi casi.

MP



Il giorno mer 17 set 2025 alle ore 09:18 Paolo Dongilli via nexa <
[email protected]> ha scritto:

> Il 17/09/25 08:55, Maria Chiara Pievatolo ha scritto:
> > On 9/17/25 08:14, Paolo Dongilli via nexa wrote:
> >> Gli strumenti come cittadini ce li abbiamo: FOIA all'Università di
> >> Pisa -->
> >> https://www.unipi.it/ateneo/urp/richiesta-di-accesso/accesso-civico-
> >> semplice/
> >>
> >> Sulla pagina si trova un bel modulo .doc (formato aperto come
> >> prescrive il CAD) da compilare per la richiesta.
> >>
> >> Se l'UNIPI ha fatto tutto come si deve, riuscirà anche a dimostrare
> >> di aver fatto una valutazione comparativa di tipo tecnico ed
> >> economico ove risulti che M$ Exchange è la soluzione migliore.
> >>
> >> Paolo
> >>
> >
> > Credo che il tutto rientri negli accordi collettivi negoziati dalla
> > Crui che sono particolarmente complessi di affrontare (negoziatore
> > unico, responsabilità distribuita)
> >
> > https://ict.crui.it/microsoft/
> >
> > A presto,
> > MCP
>
>
> Quindi se ho capito bene la CRUI è un organismo di diritto privato che
> acquista licenze software anche per le università pubbliche?
>
> Bel modo di aggirare il CAD!
>
> Paolo.
>
>

-- 

Michele Pinassi
Ufficio Esercizio e tecnologie - Università degli Studi di Siena
tel: 0577.(23)5000 - [email protected]
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