Buongiorno Simone,

innanzi tutto grazie per fatto uscire dalla "clandesitnità" il dossier 
«Garantismi o personalismi?» che ha dato inizio a questo thread, così ognuno 
può attingere alla fonte ed evitare i "sentito dire":

https://aliprandi.org/2025/10/24/dossier-garante-privacy-rodota-omissis/

On 2025-11-10, Simone Aliprandi wrote:

> Buongiorno a tutti.
> Ero uscito dalla lista qualche tempo fa e non stavo più seguendo le
> discussioni.

Spero che tu rimanga, che qui nessuno ti può "bloccare" e come tutti sanno gli 
archivi della lista sono pubblici e pubblicati (e qualcuno se li salva pure :-) 
)

[...]

> Alla luce di quanto emerso in questi giorni, vorrei porre a Scorza 
> pubblicamente qui un paio di domande

Domande a cui anche a me piacerebbe leggere una risposta, qui.

Invece, ho io una domanda per te: alla luce di quanto emerso dopo l'inchiesta 
giornalistica di Report e de Il Fatto Quotidiano (in parte nascosto dietro 
paywall) ma _soprattutto_ alla luce delle seguenti considerazioni di Giacomo 
Tesio che io condivido verbatim:

--8<---------------cut here---------------start------------->8---

Sai quanti ospedali e quante ASL usano GMail per comunicare dati medici e 
biomedici di pazienti perfettamente identificabili?  Sai quante scuole cedono 
ormai da anni i dati personali di milioni di studenti a società come Google, 
che li usano dichiaratamente anche per "migliorare i propri servizi", fra cui 
la profilazione e la conseguente manipolazione commerciale e politica degli 
stessi?  E vogliamo parlare dei partiti politici che subito prima delle 
elezioni trasferivano a Google (via Analytics) ogni visita effettuata da un 
elettore ai propri siti?

Io posso rispondere a queste domande con un semplice script che analizzi il 
record MX del dominio email o le pagine web.  È difficile credere che al GDPD 
non ci sia un informatico in grado di fare altrettanto. Ne consegue logicamente 
che questi trattamenti dei dati personali (per altro di categorie fragili come 
minori, malati o lavoratori) sono avvenuti ed avvengono con l'implicito assenso 
del GDPD stesso, che sembra molto impegnato... ad ignorarli (anche quando 
vengono segnalati).

Se così non fosse, il GDPD avrebbe comunque potuto multare tutti i 
trasferimenti transatlantici avvenuti per anni in palese violazione del GDPR 
fra Schrems II e il "Privacy Shield 2.0", che tu mi insegni non costituire una 
sanatoria per i trasferimenti illeciti commessi dai titolari del trattamento in 
quegli anni. In questo modo l'Autorità avrebbe dimostrato che la protezione dei 
dati personali è un davvero un diritto esigibile e che l'Autorità preposta a 
proteggerlo serve a qualcosa.

Ma anche solo UNA MAIL del Garante, ai dirigenti di ASL e scuole, sarebbe stata 
sufficiente ad interrompere la maggioranza di quei trattamenti illeciti. E lo 
sarebbe anche adesso.

--8<---------------cut here---------------end--------------->8---
(Message-Id: [email protected]
https://server-nexa.polito.it/pipermail/nexa/2025-July/054697.html)

...tu Simone cosa pensi debba essere fatto nei confronti del GPDP?

Non mi offenderei certo se mi invitassi a RTFM, perché magari hai già scritto 
in merito e io me lo sono perso. :-)

E ancora: ora che c'è "Privacy Shield 2.0" ha ancora senso il GDPR, serve a 
"proteggerci" dai Russi e dai Cinesi?!? (ma possiamo stare tranquilli, a 
brevissimo TikTok sarà statunitense!)

> E grazie a chiunque altro in questa lista voglia esprimere il suo parere sul 
> tema.

Evito di ripetere quanto ho detto più volte in merito a cosa ne pendo del GPPR 
(ovvero che /in questo contesto tecnologico/ lo ritengo inutile, anzi dannoso), 
mi limito a richiamare l'ultima volta:
https://server-nexa.polito.it/pipermail/nexa/2025-July/054705.html
(Message-Id: [email protected])

Aggiungo solo questo: _anche_ questo episodio dimostra, se ce ne fosse ancora 
bisogno, che questo tipo di norme sono troppo facilmente utilizzate come 
_clava_ per mettere a tacere chi fa domande o diffonde notizie scomode (tipo la 
multa a Report di 150k €) e per rendere difficile la vita a chi non ha santi in 
paradiso.

> Perché - inutile far finta di nulla - è tutto di una gravità enorme e 
> difficilmente si potrà far finta di nulla a livello istituzionale;

Beh certo che /qualcosa/ faranno, tipo "Il Gattopardo".

Il problema NON sono tanto i /presunti/ conflitti di interesse (che è giusto 
stigmatizzare) ma è il _cancro_ che si è già bello che consumato _tutte_ le 
istituzioni: la _partitocrazia_...

...che termine desueto eh; sarebbe bello che anche quello che stava giocando a 
scacchi con Rodotà - cioè Calamandrei - ci raccontasse un po' cosa ne pensa 
delle cause della malattia del Parlamento e delle istituzioni in genere: deboli 
coi forti e /autoritarie/ (Autorità bla bla bla!) coi deboli.

> anzi, c'è pure il rischio che adesso la macchia d'olio si estenda anche ad 
> altri soggetti e altre autorità.

Ma magari, magari!!!  Lottizzate pesantemente pure quelle.

Comunque, chi pensa di voler "addebitare" all'ultimo governo e relativo 
parlamento i problemi derivanti sia dai conflitti di interesse che dalla 
lottizzazione (partitocrazia) delle istituzioni tutte credo pecchi di sfacciata 
ipocrisia.

Un caro saluto, 380°

-- 
380° (lost in /traslation/)

«Welcome to the chaos of the times
If you go left and I go right
Pray we make it out alive
This is Karmageddon»

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