...e scusate l'OT ma in ML viaggia la cultura... Queste delucidazioni sono importantissime per tutti. Il giorno 08/gen/2012 12:49, "Italo Vignoli" <[email protected]> ha scritto:
> On 1/8/12 12:19 PM, Valerio Messina wrote: > > > .DOCX è un formato xml aperto registrato all'ECMA > > Per maggiore precisione, OOXML (DOCX, XLSX e PPTX) è uno standard ISO > approvato all'inizio del 2008 ma mai implementato nella versione strict > nemmeno da MS Office 2010. La versione attuale è quella transitional, > che di fatto non è standard in quanto contiene porzioni proprietarie e > non documentate. > > Il fatto che a quattro anni di distanza nemmeno Microsoft sia riuscita a > implementare lo standard che essa stessa aveva proposto può avere solo > due significati: > > 1. Lo standard è estremamente complesso (la documentazione è di 7.200 > pagine), al punto che la stessa azienda che lo ha concepito non riesce a > venirne a capo > > 2. Lo standard è uno "specchietto per le allodole" nato per rallentare > il processo di adozione di ODF (ODT, ODS e ODP) da parte dei governi, ed > è intenzionalmente complesso al punto da impedire l'adozione da parte > degli altri software > > Personalmente, non saprei quale delle due opzioni scegliere, per cui > attribuisco un salomonico fifty/fifty. > > > .ODT è il formato nativo di xOffice dalla versione 1.2 (mi pare). Viene > > aperto "discretamente" bene anche da Word 2007 e 2010. > > Standard ISO dal 2006, giunto alla versione 1.2 (in fase di approvazione > da parte di ISO. In questo momento, si sta lavorando alla versione 1.3 > (raccolta delle proposte di funzionalità). > > > Con "discretamente" intendo formattazioni strane e template molto > > complessi danno dei problemi. E sottolineo che da problemi anche Word > > 2007 ad aprire i file .DOC complessi, perché MS non ha mai garantito la > > retrocompatibilità nemmeno dei suoi formati, e nemmeno da una delle > > vecchie versioni di Word ad un'altra che usavano tutte .DOC. Morale > > evitate il .DOC sempre. > > DOC è la scrittura della memoria di lavoro, e infatti si porta dietro > quasi sempre tracce di vecchi documenti (ergo, se mi mandate un DOC io > riesco a vedere almeno un pezzo di documento su cui avete lavorato in > passato). > > ODF è basato su XML, per cui separa i contenuti (che sono "human > readable") dal formato. Questo significa che "spacchettando" un file > (che è uno ZIP) è possibile trovare tutti i contenuti nel loro formato > originale (XML per i testi, altri formati per le immagini e i video). > > Per migliorare la compatibilità con il formato ODF, vengono organizzate > delle PlugFest in cui gli sviluppatori di tutti i software collaborano > alla soluzione dei problemi (partecipa anche Microsoft). > > Per migliorare la compatibilità con il formato OOXML non viene fatto > nulla (ovvero, partecipa solo Microsoft). > > -- > Italo Vignoli - [email protected] > mob +39.348.5653829 - VoIP [email protected] > skype italovignoli - gtalk [email protected] > > --------------------------------------------------------------------- > Per cancellarsi: [email protected] > Per informazioni: http://www.openoffice.org/it/ > Archivi: http://mail-archives.apache.org/mod_mbox/incubator-ooo-utenti-it > >
