On Tue, Oct 08, 2013 at 03:00:13AM +0200, DEMIS DEMIS wrote: > Abbiamo una visione diversa delle cose. Giusta o sbagliata che sia.
una e' pirata, l'altra e' anche partitica. > Al punto uno tu trovi normale che in un partito entrino ed escano persone. > Anche io se non fosse che pochi entrano e chi lascia lo fa con un epitaffio > su liquid; inoltre io non ho visto porte girevoli e in ogni lucidissimo > partitaccio della vecchia politica le persone non se ne vanno così tanto per > fare. infatti il partito pirata ha tutta una serie di deficienze in campo della giustizia, della democraticita', dei regolamenti... > Punto due credi che sarebbe vanitoso e che ci venderemmo l anima al diavolo > se contassimo qualcosa sullo scenario politico. Ok non ci serve entrare nelle > istituzioni tanto noi siamo famosi per fare battaglie come petizioni > referendum o picchetti e poi vincerli giusto? c'e' chi pensa che non e' il caso di fare un partito ma piuttosto di restare sull'attivismo digitale. ma in tal caso bisogna cambiare il nome all'organizzazione perche' il partito pirata e' nato per essere un partito e per entrare nelle istituzioni. non sono sempre d'accordo con rick, ma in questo ha ragione: il partito pirata non e' una associazione politica ma un partito. nel caso del partito pirata italiano bisogna ancora mettere tante cose apposto purche sia veramente cosi. purtroppo con tutte le menti che se ne vanno restano coloro che non percepiscono il problema. > Punto tre sono assolutamente d accordo con te: o vuoi fare o non vuoi ma è > anche vero che ci finiamo la vista a forza di stare sul pc a deliberare per > fare poi cosa se l iniziativai non la fa nessuno oppure ci dimentichiamo che > facebook cambia le regole sulla privacy e noi non facciamo assolutamente > niente???? E ti ricordo che dovremmo campare su queste battaglie ovvero se > non le facciamo noi chi le fa? un partito per funzionare deve essere figo, deve avere un'aria accativante e un ambito sociale accogliente che ti fa venire voglia di cambiare il mondo. abbiamo anche le necessarie regole che impediscano a chiunque di fare come gli pare e di comportarsi male con il prossimo - ma purtroppo, a quanto pare, non vengono applicate. il nocciolo del problema e' piuttosto piccolino.. risolto quello puo' crearsi la necessaria cultura sociale per un convivere produttivo nella sicurezza che nessuno ti puo' fermare per strada col coltello in mano - in senso metaforico. > Qualcuno ha mai pensato che dimettersi dal partito vuol dire anche mandare un > messaggio? Dare una scrollata? Anche se TAO fosse un povero stronzo qualsiasi > a nessuno interessa capirlo come a nessuno interessa di perdere prima amici > che compagni. Io lo trovo molto grave e vuol dire che qui dentro non parliamo > di noi ma fra di noi. Sono sbalordito dal fatto che tu trovi normale essere > un partito ed aver preso un risultato talmente ignobile che chiunque ci > avrebbe crocifisso e in Germania i dirigenti farebbero a gara a dimettersi ma > siccome non contiamo una cippa a nessuno gli interessa di noi. Forse è per > questo che puoi dire che va tutto bene. si sono pure paccati le spalle e si sono detti che era un bel risultato. sigh. > Tu dici "Che facciamo se arrivano in 30000? " > 1 le persone non piovono dal cielo > 2 perché si dovrebbero iscrivere se anche qui bisogna fare una corsa ad > ostacoli per avere il log in? > 3 io non credo che se stiamo messi come stiamo andiamo da qualche parte > > In ultimo o si cambia oppure ci dedichiamo tutti ad altro. un collegio arbitrale funzionante, non sembrerebbe, si sta dimostrando essenziale. poi bisogna vedere se e' gia' troppo tardi per rivedere alcune false scelte regolamentative. _______________________________________________ Open https://lists.partito-pirata.it/cgi-bin/mailman/listinfo/open
