Una lunga tirata d'orecchie al prof. Canfora, noto nel mondo per essere il grecista più rancoroso e invidioso di tutti, che si è macchiato di uno sgarbo inqualificabile: definisce l'edizione del papiro di Artemidoro come 'introvabile' (cfr. L. Canfora, Il papiro di Artemidoro, Roma-Bari 2008, p. 21) senza invece *doverosamente* annunciare ch'essa esiste già, uscirà a breve, con amplissimo corredo fotografico-multimediale, e, quindi, a un prezzo *contenuto*:
http://www.lededizioni.com/catalogo.html?/catalogo/artemidoro.html Peccato, però, che sia in stampa proprio in questi giorni: quanto sarebbe bello confrontare *oggi* la ékdosis con la proékdosis (ibidem, pp. 143-155)! Vorrei che tutto questo ritardo avesse una spiegazione. Forse è colpa degl'informatici addetti alle foto digitali?! Nota curiosa: l'ultimo possessore del papiro incriminato si chiama Serop Simonian. Un'eco lontana del nome di Simonidis?! ___________________________ Davide Debernardi (Genova)
