Ciao! 2013/5/19 beatrice <[email protected]>: > > >> # (ndt) HOST:PORT sono definiti anche nell'argomento vero e proprio, >> ma non sono traducibili. >> #: ../src/main.cc:161 >> msgid "Connect to remote target specified by HOST:PORT" >> msgstr "Si collega all'host remoto specificato come HOST:PORTA" > > In questo senso fose "Si connette.." > >> #: ../src/main.cc:189 >> msgid "Do not set a breakpoint in 'main' and do not run the inferior either" >> msgstr "Non imposta un breakpoint nel \"main\" e non esegue nemmeno >> l'inferior" > > "punto di interruzione" non si usa (più)? ma capisco che pone un > problema per i countpoint e watchpoint :S
Preferisco lasciare "breakpoint" in questi casi. >> #: ../src/persp/dbgperspective/nmv-memory-view.cc:52 >> msgid "Word" >> msgstr "Word" >> >> #: ../src/persp/dbgperspective/nmv-memory-view.cc:55 >> msgid "Long Word" >> msgstr "Long word" > > giuste non tradotte? Si potrebbero anche tradurre, ma personalmente, in ambito di sistemi operativi e programmazione, le ho sempre usate non tradotte. >> #: ../src/persp/dbgperspective/nmv-set-breakpoint-dialog.cc:117 >> #, fuzzy >> msgid "Throw Exception" >> msgstr "Lancia eccezione" > > direi Solleva Hmmm... non mi convince. Perché diresti solleva? Grazie per la revisione! -- Milo Casagrande <[email protected]> -- principale: http://www.linux.it/tp/ ausiliaria: http://fly.cnuce.cnr.it/gnu/tp/ausiliaria.html
