Previti colpevole

Paolo Farinella, prete: Nota a margine sulla sentenza di 3° grado processo
IMI-SIR:

Il processo IMI-SIR e’ giunto a conclusione. Ha attraversato faticosamente
tutti e tre i gradi previsti dalla Costituzione, nonostante l'ostruzionismo
dell'imputato eccellente con la complicita’ del governo e della maggioranza
parlamentare degli ultimi 5 anni che hanno varato leggi per farlo fallire. 
Tre collegi di giudici "terzi" hanno ritenuto Previti colpevole di
corruzione di magistrato. Come per Craxi ora anche per Previti "la legge e’ 
compiuta". Che egli si dichiari ancora innocente, e’ comprensibile, ma che
anche i politici si scaglino contro una sentenza definitiva in 3° grado, e’ 
inammissibile, intollerabile e dovrebbe suscitare lo sdegno e la rivolta dei
cittadini. Previti ora potra’ usufruire della ex Cirielli, fatta apposta per
lui, chiedendo gli arresti domiciliari.  A questo punto gli auguro che torni
a  casa al piu’ presto e dedichi il tempo della detenzione domiciliare a
riflettere sulle sue scelte, sui suoi delitti, sulle sue colpe.
Per noi cittadini di strada, resta una sola certezza: Previti e’ colpevole e
come tale condannato, secondo lo Stato di diritto e il diritto dello Stato
che egli ha calpestato e infangato come cittadino, come avvocato, come
parlamentare e ministro che si era impegnato a "non fare prigionieri".
La condanna di Previti e’ anche la condanna morale (se non penale) di
Berlusconi perche’ il primo e’ condannato in quanto avvocato e procacciatore
del secondo che si e’ salvato per la non procedibilita’ in appello,
usufruendo di una legge apposita fatta da se’ per se medesimo e di cui non
ha potuto usufruire il suo avvocato che ha avuto la sventura di essere
giunto in Cassazione, nonostante 10 anni di lentezza e di attacchi al
magistrato al alzo 0.
La logica e l'etica della dignita’ vorrebbero che anche Berlusconi se non
altro per solidarieta’ con il suo ex avvocato, si dimettesse dal Parlamento
che ha usurpato indegnamente e si ritirasse a vita privata. Cio’ non
avverra’ 
mai, perche’ l'homo arcore’us si e’ fatto politico solo per sfuggire alla
Legge e alla sua sanzione. Per se’ c'e’ riuscito mettendosi al riparo e
addossando a carico dello Stato anche le spese per i suoi avvocati (ambedue
nominati parlamentari a 177.537,24 euro annui di puro stipendio, senza
contare il resto) . Il Diavolo pero’ fa le pentole, ma non i coperchio e la
Cassazione rimanda indietro per rifarlo il processo per il lodo Mondadori.
Come cittadini, poiche’ la condanna di Previti  per la legge transitiva e
prima ancora per la legge morale e’ condanna anche di Berlusconi, non
possiamo che prendere atto che per cinque anni siamo stati governati da un
uomo colpevole di avere corrotto i giudici e la certezza che tutte le leggi
contro i giudici e l'avversione viscerale e psicopatologica agli stessi
nascevano e si consolidavano perche’, sapendosi colpevole, doveva salvarsi
ad ogni costo.
Tutti i cittadini che hanno votato Berlusconi e i partiti che lo hanno
sostenuto al governo, devono sapere che hanno votato e sostenuto un
corruttore di giudici e un compartore di sentenze, uno che si e’ fatto ricco
a forza di corruttela, che ha calpestato quella Carta sulla quale aveva
giurato e in 5 anni di governo l'unico impegno legislativo lo ha preso per
salvarsi e salvare i suoi complici da reati tra i piu’ gravi come la
corruzione di un giudice.
Mi auguro e prego che il nuovo governo e la nuova maggioranza, finito il
balletto del Quirinale, trasformato in danza per pochi shamani, si dedichino
alla blindatura dell'autonomia della magistratura, abolendo la legge di
riforma e rafforzando ancora di piu’ l'autonomia e l'indipendenza della
magistratura, se necessario con norme di carattere costituzionale,
stabilendo il principio che un politico eletto non puo’ "nominare" o
criticare un potere costituzionalmente riconosciuto come quello giudiziario
fino a sentenza definitiva e comunque sempre dentro i confini della
distinzione dei poteri, pena il decadimento dalla rappresentativita’ 
parlamentare.
Scampati per miracolo ai lanzichenecchi famelici, speriamo di entrare in una
fase di normale, ordinaria vita democratica.
Nulla di personale con il Sig. Cesare Previti, ma oggi non posso non
registrare che la scritta "La Legge e’ uguale per tutti" e’ un po’ piu’ vera
e un po’ meno retorica. A nessuno si puo’ augurare il carcere, ma in questa
circostanza esso e’ un simbolo di giustizia contro lo strapotere di una
certa politica.
Con amarezza orgogliosa
Paolo Farinella, prete
 …


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