Comunicato stampa Campagna per la riforma della Banca mondiale - Manitese
Campagna per la riforma della Banca mondiale Luca Manes 335 57 21 837 Manitese Erica Pedone 338 9960030 AD ATENE ANDREA BARANES ________________________________ AD ATENE SI DISCUTE DI NUOVE REGOLE PER IL COMMERCIO INTERNAZIONALE E PER LE CORPORATION QUARTO FORUM SOCIALE EUROPEO: LA PRESENZA DI MANITESE/CRBM ________________________________ Atene, 4 maggio 2006 Serve una nuova agenda sulleconomia internazionale. Questo è il messaggio che arriva con forza da Atene, dove si apre oggi la quarta edizione dellEuropean Social Forum. Alla luce della crisi del WTO, condizionato da una situazione di estremo impasse negoziale e di incertezza in merito alla conclusione del Round di Sviluppo di Doha, le decine di organizzazioni della società civile, accorse in Grecia da tutto il pianeta, propongono delle alternative serie e concrete per il sistema del commercio internazionale. Per far sì che questo sia più giusto e teso a sconfiggere la piaga della povertà, la ricetta dei movimenti sociali parte da una seria trasformazione del sistema WTO, un ripensamento degli accordi di partenariato tra lUnione Europea ed i paesi più poveri, troppo proni agli interessi delle grandi potenze del Nord del mondo, e, soprattutto, dallintroduzione di tasse globali applicate in maniera efficace anche sul commercio. Che il WTO sia moribondo è un fatto ha affermato Andrea Baranes della CRBM, presente ad Atene. I negoziati a Ginevra, sede dellistituzione, non fanno significativi passi avanti, dopo la vittoria di Pirro della Ministeriale di Hong Kong dello scorso dicembre. Non è soltanto il sistema del WTO in una crisi strutturale di democrazia interna, ma è lintero approccio liberista per leconomia mondiale ad essere arrivato ad un punto di non ritorno. In questo contesto, la rimozione del negoziatore americano Rob Portman da parte dellamministrazione USA manda un ennesimo segnale di instabilità e incertezza ha continuato Baranes. Ad Atene si parlerà molto di commercio internazionale, della questione della liberalizzazione dei servizi e di come gestire lagricoltura del pianeta. Lo si farà proponendo idee innovative e guardando al futuro, superando gli schemi triti e ritriti che ci somministrano da anni il WTO e i Paesi ricchi ha concluso Baranes. LUnione europea ha definitivamente voltato le spalle a chi chiede regole chiare e vincolanti sullambiente, i diritti sociali ed umani per le multinazionali europee nelle loro scorribande sul pianeta, ha dichiarato Mariarosa Cutillo di Mani Tese, anchessa presente ad Atene. Così come nel commercio, lagenda europea è sempre più ostaggio degli interessi di pochi grandi gruppi industriali che accetta solo approcci volontaristici per far fronte agli impatti spesso devastanti nel mondo. Al Forum di Atene discuteremo di come lanciare una grande iniziativa europea per rimettere in discussione questo approccio, riportando al centro delleconomia europea la supremazia dei diritti, anche per quel che concerne lexport e gli investimenti europei nel mondo. Solo così lEuropa potrà permettere un altro sviluppo per i più poveri del pianeta e rafforzare il diritto internazionale prima che affondi. www.chiodofisso.org ___________________________________________________________________ Quipo Free Internet - 2 email, 150 Mb di spazio web e molto di più. ADSL, Hardware&Software Online Store: http://www.quipo.it
