Una buona serata (piovosa, dal nord Europa) si estende a tutta la lista!

Premessa:

Nella società (di consulenza, e quindi spesso dai clienti) dove lavoro
abbiamo acquistato un programma per Windows (XP SP3 Pro) che permette il
lavoro collaborativo attraverso una cartella condivisa. Ogni utente utilizza
quindi un client del programma facendolo "puntare" alla cartella condivisa
(dentro al quale c'è un banale database proprietario).

Il problema è che, non volendo mettere mano al firewall dei notebook per
attivare la condivisione delle cartelle, ho pensato di riutilizzare un mio
vecchio Ibook G3 500Mhz (con sopra una Debian unstable), collegato ad un
router (Us robotics 8001) creando una cartella condivisa "guest" con samba.
In pratica al router sono collegati i laptop di lavoro, più l'ibook, in
dhcp.

La soluzione è perfetta e immediata (almeno fino a quando non convinco la
mia società a comprare un semplice hd esterno con uscita di rete, tanto più
ora che ho scoperto che dal kernel 2.6.29 l'airport può supportare il WPA!).

Problema:

La risoluzione del nome del pc (e quindi l'accesso alla risorsa condivisa) è
piuttosto lenta. Stessa cosa per il salvataggio. Potrei velocizzare il tutto
con degli ip fissi, ma questo richiederebbe modificare a mano (e con i
privilegi di amministratore) i vari laptop di lavoro, cosa che non voglio
fare. Come potrei risolvere?

Pensavo ad installare un server DNS sull'ibook (oltre al server samba), ma
non sono sicuro che la situazione migliorerebbe (infatti i laptop dovrebbero
"già sapere di dover contattare l'ibook", il che implicherebbe cambiare a
mano i DNS di XP). Oppure, più semplicemente, mi basta impostare nel router
(di cui ho il pieno controllo) l'ip dell'ibook come DNS?

Scusate la domanda banale, ma Cosa mi consigliereste di fare?

Confido nei vostri preziosissimi consigli.

enjoy, ;)
giopas

ps: lo stesso problema non si porrebbe, anche con il disco esterno di cui
parlavo prima?

Rispondere a