Ciao Andrea,
Io come utente e cittadino del diritto di sfruttarmi un archivio
GIS non me ne faccio niente, e posso accettare la spesa che avviene
per la sua realizzazione e manutenzione se serve a svolgere un
lavoro per la PA. Ma se poi mi si dice che dopo aver speso i soldi
per fare gli archivi si danno a ditte che ne trarranno un lucro
privato che a me non portera' niente, potrei non essere daccordo e
pormi la domanda del perche' la PA spende tali soldi.
Anche perche' in Italia siamo tutti sospettosi e l'idea che poi il
dirigente di turno facci aspendere soldi alla PA per fare un
archivio che non serve realmente a niente, per poi "regalarlo" a
qualcun'altro sarebbe dietro l'angolo e nessuno vuole questo
perche' chi decide di realizzare un archivio, in realta' lo fa'
perche' serve e se ne sente la necessita' e non per gioco.
ti ribalto la domanda, perché le PA spendono soldi per produrre
informazione geografica?
La tua risposta rimane valida anche se questi dati fossero di
dominio pubblico e terze parti li utilizzassero per produrre
informazioni e servizi derivati.
Concordo con te che l'Italia è un paese di sospettosi ma la visione
" ......a ditte che ne trarranno un lucro privato che a me non
portera' niente,........."
é alquanto miope da un punto di vista economico e sociale. Un
soggetto che produce beni o servizi, aumenta la ricchezza collettiva
(PIL) oltre che la propria.
Perche' non provi , invece, a rovesciare il punto di vista ?
Se la PA smettesse di fare archivi perche' deve destinare i fondi
ad altro, e imponesse per legge che tutti gli archivi che a vario
titolo sono realizzati da ditte o professionisti , siano realizzati
secondo certe specifiche e poi debbano necessariamente essere messi
a disposizione di tutti gratuitamente.
Questo punto di vista mi zitterebbe, perche' non ci sarebbero spese
per la PA e le ditte che vogliono farsi gli archivi se li fanno,
tanto poi li cedono gratuitamente alla PA che potrebbe usarli come
meglio crede e metterli pubblicamente a disposizione di tutti
(mappe consultabili via internet ovviamente)
:-) .
Una domanda credi che il peso di un bene collettivo deva ricadere su
un singolo o se ne debba prendere carico la società
E qui torniamo sopra, se i motivi per cui oggi producete informazione
geografica sono (come dovrebbero essere) per l'interesse generale
allora, dal mio punto di vista, è bene che questo costo sia
distribuito tra tutti i cittadini (purtroppo non tutti le pagano le
tasse). Se invece l'interesse non è generale lascio a te la risposta.
Un saluto,
buona domenica
kappu
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