Interessante l'analisi della Commissione Europea sulla situazione statunitense, ma negli USA siamo in un contesto ben diverso, su tantissimi aspetti della gestione pubblica. Alcuni positivi (vedi la gestione dei dati pubblici) ma molti (personalmente, moltissimi) negativi! Ma non voglio entrare in questo discorso... E' solo per dire che è un po' difficile confrontarsi con gli USA su un tema così specifico.
Riguardo al connubio col privato, intendevo riprendere quanto detto in precedenza. Un esempio è la possibilità di spingere la PA verso la produzione di dati secondo interessi di parte e non d'interesse pubblico. Dal momento che il costo di produzione sarebbe a carico della collettività ma il privato non avrebbe costi sull'acquisizione del prodotto, chi garantisce che il politico di turno non venga "invitato" a produrre dati interessati? Non credo sia una questione di paranoia, si tratta semplicemente di guardare in faccia la realtà (italiana), composta da tante persone oneste ma anche dai tanti furbi che hanno fatto la storia della "cosa pubblica" italiana! E se non siamo ingenui, dobbiamo prenderne atto e e farci i giusti conti. _______________________________________________ Iscriviti all'associazione GFOSS.it: http://www.gfoss.it/drupal/iscrizione [email protected] http://www.faunalia.com/cgi-bin/mailman/listinfo/gfoss 271 iscritti al 31.10.2007 Questa e' una lista di discussione pubblica aperta a tutti. I messaggi di questa lista non rispecchiano necessariamente le posizioni dell'Associazione GFOSS.it.
