On Mon, Nov 05, 2007 at 02:39:12PM +0100, G. Allegri wrote: > Interessante l'analisi della Commissione Europea sulla situazione > statunitense, ma negli USA siamo in un contesto ben diverso, su > tantissimi aspetti della gestione pubblica. Alcuni positivi (vedi la > gestione dei dati pubblici) ma molti (personalmente, moltissimi) > negativi! Ma non voglio entrare in questo discorso... E' solo per dire > che è un po' difficile confrontarsi con gli USA su un tema così > specifico. > > Riguardo al connubio col privato, intendevo riprendere quanto detto in > precedenza. Un esempio è la possibilità di spingere la PA verso la > produzione di dati secondo interessi di parte e non d'interesse > pubblico. Dal momento che il costo di produzione sarebbe a carico > della collettività ma il privato non avrebbe costi sull'acquisizione > del prodotto, chi garantisce che il politico di turno non venga > "invitato" a produrre dati interessati?
E chi lo garantisce se l'accesso al dato sarebbe comunque a pagamento? Mi puzza molto di piu' lo scenario in cui sia a pagamento, perche' sarebbe impossibile per chi non ha capitale di "invitare" la PA a fare alcunche... col solito risultato che il potere economico governa quello politico amministrativo. > Non credo sia una questione di paranoia, si tratta semplicemente di > guardare in faccia la realtà (italiana), composta da tante persone > oneste ma anche dai tanti furbi che hanno fatto la storia della "cosa > pubblica" italiana! E se non siamo ingenui, dobbiamo prenderne atto e > e farci i giusti conti. Proprio per questo, che i dati siano pubblici. E che siano pubblici i cataloghi dei dati, cosi' che si vedra' l'operato delle PA e sara' piu' facile verificare direttamente sospetti di "spinte". --strk; _______________________________________________ Iscriviti all'associazione GFOSS.it: http://www.gfoss.it/drupal/iscrizione [email protected] http://www.faunalia.com/cgi-bin/mailman/listinfo/gfoss 271 iscritti al 31.10.2007 Questa e' una lista di discussione pubblica aperta a tutti. I messaggi di questa lista non rispecchiano necessariamente le posizioni dell'Associazione GFOSS.it.
