Caro Litta, se continui a dirmi che sono poco informato e che mi nutro di
luoghi comuni, e non mi si informa, resto poco informato.
Ascolto sempre Radio Radicale, parla sempre di amnistia ma mi sembra
dica poco di concreto, in termini di spiegare la proposta.
A tal proposito faccio notare che la mia, oramai più volte ripresa,
"richiesta di informazioni", sia live in sede di riunioni, che on line
sia qui che su Fb, è apparentemente una polemica ma non lo è, è un
richiesta, una supplica oramai direi, di avere spiegata la proposta di
amnistia. Esiste una mappatura ( ovviamente statistica ) di criminali (
persone che hanno commesso un crimine ) in carcere, per tipo di reato ?
per cui si può dire che una certa percentuale di carcerati ha commesso
crimini che non hanno offeso altri o hanno offeso molte persone ma pochissimo
ogni
persona e, inoltre, non sono assolutamente pericolosi, quindi potrebbero uscire
tranquillamente, rimanendo fermi il principio che è da
salvaguardare la giustizia per chi ha subito il crimine e che comunque i
delinquenti è giusto che paghino ? Sulla base di una mappatura del
genere, è stato individuato un numero di persone che uscirebbero,
sufficiente per lo meno a ridimensionare il problema del
sovraffollamento ?
Chi dei radicali ha
lavorato da anni, su questo tema, ha qualche pezza di appoggio, ha
qualche numero su cui basare una eventuale proposta, che non sia
reazionaria, ma che sia politica, ossia sia in grado di poter essere se
non accettata, comunque negoziata, per trovare consenso e quindi essere
attuata ?
Quindi "depenalizzare" la Bossi-Fini e la Fini-Giovanardi.
Poi direi una mappatura anche al contrario, rispetto a sopra, nel senso:
quanti ( stima larga, come ordine di grandezza ), di quei delinquenti
che offendono ( accoltellatori, violenti, ladri, rapinatori ... )
dovrebbero essere in carcere ma non lo sono ? Così si ha una idea di
quale dovrebbere essere la capienza delle carceri per contenere tutti i
criminali e non farli stare dentro tre giorni e buttarli fuori. Allora,
se si stima ( nel senso che si decuce dall'analisi statistica ) che in
Italia ci dovrebbero essere mediamente, faccio un esempio 100.000
persone dentro ( che è comunque ragionevole, circa 1 su 600 della
popolazione ), ebbene la soluzione è una e una sola, bisogna costruire
carceri con capienza complessiva di 100.000.
Ebbene, ci sono casermone buttate in giro, che hanno una struttura da caserma,
quindi forse simili a ciò che potrebbe essere un carcere ? Non so, chiedo.
Caserme vuote che quindi con investimenti bassi potrebbero essere convertite in
carceri ?
E i militari, c'è una iper-allocazione di militari, forse sono doverse
decine di migliaia in più di quelli che servono, che sono a fare la
muffa nelle caserme. Si potrebbe addestrare loro per lavori di polizia
penitenziaria ?
Insomma, c'è buttare dentro qualche proposta. Avrò detto fesserie ? Non penso.
Secondo me, questo è l'approccio di una associazione politica di fronte ad un
problema: cercare di risolverlo pragmaticamente e
ragionevolmente, tenendo presente che il consenso deve essere largo,
quindi urlare"proposte" reazionarie ( e sbagliate ! ) non serve
assolutamente a nulla. Altrimenti, mi sembra che in realtà i radicali
non abbiano alcun interesse a risolvere il problema.
Comincio onestamente a chiedermi come abbia lavorato in questi anni il team che
dentro i radicali si è
occupato di questa cosa, ad avere qualche dubbio in merito; e comincio
onestamente a pensare che noi Radicali Roma avremmo fatto molto meglio su
questo.
PS: Litta mi sono accorto non avevi copiato tutti nella tua ultima email a me,
ti rispondo qui con il gruppo in copia.
________________________________
Da: Alessandro Litta Modignani <[email protected]>
A: Luca Patavino <[email protected]>
Inviato: Venerdì 11 Maggio 2012 10:54
Oggetto: Re: [radicaliroma] R: L'amnistia spiegata in tre minuti
ho l'impressione caro patavino che tu sia
poco informato e che tu segua le cose che i radicali dicono sul tema
carceri senza la dovuta attenzione. altrimenti eviteresti di cadere in certi
luoghi comuni. basta ascoltare bene radio
radicale, basta ascoltare bene rita e altri esperti. basta
ascoltare.
----- Original Message -----
From: Luca Patavino
>To: Andrea Liberato, de ; [email protected]
>Cc: Radicali Lombardia (gruppo) ; [email protected]
>Sent: Thursday, May 10, 2012 11:16 PM
>Subject: Re: [radicaliroma] R: L'amnistia spiegata in tre minuti
>
>
>ma daiiii !!! non sapevo che ci sono carceri vuote !!! e perchè non si
>spostano lì un pò di detenuti ? per fare più spazio nelle celle e renderle
>meno sovraffollate ? ma lo abbiamo detto in giro ? magari altri non lo sanno
>....
>
>
>Da: "Andrea Liberato, de" <[email protected]>
>A: Luca Patavino <[email protected]>;
>"[email protected]"
><[email protected]>
>Cc: "[email protected]" <[email protected]>; Radicali Lombardia
>(gruppo) <[email protected]>; "[email protected]"
><[email protected]>
>Inviato: Giovedì 10 Maggio 2012 22:46
>Oggetto: Re: [radicaliroma] R: L'amnistia spiegata in tre minuti
>
>
>ti chiedo perdono, era una citazione di quel vecchio coglione di Pannella,
>sai noi militonti pannellati siamo così, ci annidiamo solo nel Partito
>Radicale, in attesa di essere cacciati da quei geni che costruiranno nuove
>carceri, che magari verranno lasciate vuote come accade già ora
>
>
>
>
>
>Da: Luca Patavino <[email protected]>
>A: "Andrea Liberato, de" <[email protected]>;
>"[email protected]"
><[email protected]>
>Cc: "[email protected]" <[email protected]>; Radicali Lombardia
>(gruppo) <[email protected]>; "[email protected]"
><[email protected]>
>Inviato: Giovedì 10 Maggio 2012 22:40
>Oggetto: Re: [radicaliroma] R: L'amnistia spiegata in tre minuti
>
>
>Slogan, frasi ad affetto .... completamente fuori dalle cose del mondo, dalle
>questioni della gente; siamo un partito o un circolo di speculazione
>intellettuale fine a se stesso ? non c'è problema perchè comunque, in qualche
>modo, questa posizione non-politica non passerà mai, per fortuna ( come ho
>letto prima, sono d'accordo solo i detenuti ) ... noi continuiamo a
>divertirci a fare quelli più illuministi degli altri, fino a teorizzare un
>mondo senza carceri; il problema lo risolveranno quelli che decideranno di
>costruire nuove carceri
>
>Da: "Andrea Liberato, de" <[email protected]>
>A: "[email protected]"
><[email protected]>; Luca Patavino
><[email protected]>
>Cc: "[email protected]" <[email protected]>; Radicali Lombardia
>(gruppo) <[email protected]>; "[email protected]"
><[email protected]>
>Inviato: Giovedì 10 Maggio 2012 21:18
>Oggetto: Re: [radicaliroma] R: L'amnistia spiegata in tre minuti
>
>
>"Il possibile contro il probabile",
>d'accordissimo con te, caro Luca
>
>
>Da: Luca Placidi <[email protected]>
>A: Luca Patavino <[email protected]>
>Cc: "[email protected]"
><[email protected]>; "[email protected]"
><[email protected]>; Radicali Lombardia (gruppo)
><[email protected]>; "[email protected]"
><[email protected]>
>Inviato: Giovedì 10 Maggio 2012 19:39
>Oggetto: Re: [radicaliroma] R: L'amnistia spiegata in tre minuti
>
>
>L'amnistia è precondizione della efficacia dell'abolizione delle varie leggi
>Fini-Giovanardi e Bossi-Fini, della riforma liberale della giustizia e di
>provvedimenti antiproibizionisti su droga e prostituzione. Almeno questa è la
>strategia del partito radicale. Tale strategia si base sul fatto che si
>ritiene politicamente opportuno non partire da altro. Qui la logica o la
>morale c'entra poco. Si tratta di intuizione politica, poi magari sbagliata,
>ma chi può dirlo? Qui si scommette come al solito l'improbabile ma possibile.
>In politica non si ragiona troppo con la logica. L'amnistia è provvedimento
>illogico e anzi di per sé ingiusto e difficile da spiegare.
>
>
>Infine ci si chiede cosa facevano i radicali quando andava per la maggiore il
>piano carceri. I radicali dichiaravano inascoltati l'irragionevolezza, per
>ragioni di tempo, del piano carceri. E infatti è andata come è andata.
>
>
>Luca Placidi
>International Telematic University Uninettuno. Engineering Faculty.
>C.so Vittorio Emanuele II, 39 00186 Roma.
>www.uninettunouniversity.net
>skype: luca.placidi.utiu
>Tel.:+39 06 69207639
>Mobile phone: +39 3294936262
>
>Il giorno 10/mag/2012, alle ore 18:46, Luca Patavino <[email protected]>
>ha scritto:
>
>
>ci mancherebbe altro che comprendesse gli omicidi ... no comment su questo
>>
>>
>>
>> ... quella persona, che poi ha ammazzato pur essendo stata denunciata 6
>>volte ( dalla persona che poi ha ammazzato ), doveva essere resa inoffensiva
>>prima che arrivasse all'omicidio, dopo la prima denuncia
>>
>>
>>Con pazienza mi informerò sull'apposito ddl del governo; sono poco
>>preparato, ma se non ricordo male ci fu un ddl Compagna, nel 2010, dove si
>>prevederva di liberare persone che scontavano pena per reati fino a 4 anni:
>>violazione di domicilio, non vai in galera, rissa, non vai in galera,
>>violenza a pubblico ufficiale, non vai in galera ... mi pare un pò troppo,
>>io ovviamente non sono d'accordo.
>>
>>
>>Lo Stato ha il dovere di tutelare i diritti umani di chi viene privato (
>>dallo Stato stesso ) della libertà; questo non deve essere in conflitto col
>>fatto che allo stesso tempo lo Stato ha il dovere di rendere inoffensivo un
>>delinquente, un violento, un criminale, una volta che viene individuato.
>>Sono due doveri dello Stato che devono coesistere allo stesso tempo. Quindi,
>>la mia opinione è forse elementare, ma è quella che risponde, io penso, alla
>>logica: per risolvere il problema del sovraffolamento carcerario, bisogna
>>costruire nuove carceri ( mi permetto con rispetto e stima, qui di citare il
>>tuo "non mi sembra un concetto così difficile" ).
>>
>>
>>
>>Dove era il Partito Radicale quando il Ministro della Giustizia Alfano e
>>quello delle Infrastrutture Matteoli parlavano di Piano Carceri, appunto per
>>fare fronte al problema del sovraffolamento ?
>>
>>
>>
>>Ti ringrazio per avere raccolto il mio urlo verso la luna
>>
>>
>>Luca.
>>
>>
>>
>>
>>
>>Da: Alessandro Litta Modignani <[email protected]>
>>A: Luca Patavino <[email protected]>; [email protected]; Radicali
>>Lombardia (gruppo) <[email protected]>;
>>[email protected]; Lista Radicali Roma (gruppo)
>><[email protected]>
>>Inviato: Giovedì 10 Maggio 2012 18:12
>>Oggetto: Re: [radicaliroma] R: L'amnistia spiegata in tre minuti
>>
>>
>>
>>patavino, placati. puoi tranquillamente smettere di urlare alla luna.
>>
>>l'amnistia che noi proponiamo non comprende gli omicidi. i reati saranno
>>quelli previsti dall'apposito ddl predisposto dal governo, come accade in
>>questi casi. se non c'è la volontà, inutile entrare nei dettagli. sì ci sono
>>in giro troppi delinquenti ma se lo Stato non è in grado di tutelare la
>>salute e la dignità dei detenuti, perde il diritto di privarli della
>>libertà. non mi sembra un concetto così difficile.
>>
>>comunque in italia non siamo affatto in presenza di un'emergenza criminale.
>>gli omicidi erano 1.065 nel '92, poco più di 600 adesso. quasi dimezzati, in
>>concomitanza con la c.d. "ondata immigratoria". la maggior parte di questi
>>omicidi avviene "in famiglia". anche questo concetto non è poi così
>>difficile da spiegare.
>>
>>la situazione delle carceri dipende sorpattutto dal proibizionismo sulle
>>droghe. anche gli irregolari, se non commettono reati, non ci vanno.
>>
>>non fare quello che aggredisce, dai. :-)
>>
>>----- Original Message -----
>>From: Luca Patavino
>>>To: [email protected] ; [email protected] ; Radicali Lombardia
>>>(gruppo) ; [email protected] ; Lista Radicali Roma (gruppo)
>>>Sent: Thursday, May 10, 2012 4:42 PM
>>>Subject: Re: [radicaliroma] R: L'amnistia spiegata in tre minuti
>>>
>>>
>>>Esatto Alessandro Paccosi, io allora faccio quello che aggredisce.
>>>
>>>Perchè non si dice una volta per tutte quante persone e che hanno commesso
>>>quale tipo di reato si propone di liberare ?
>>>
>>>E' quello che chiedo da mesi, oramai sembro un pazzo che urla alla luna: se
>>>domani dessero ai radicali la chiave per risolvere il problema, tipo
>>>"decidete voi chi deve uscire dal carcere", chi uscirà dal carcere ? la
>>>persone che hanno commesso quali reati ?
>>>Così uno può farsi una idea e può essere o non essere d'accordo.
>>>
>>>Per quello che mi riguarda, se la risposta è "fuori dal carcere quelli che
>>>hanno commesso dei ( secondo me ) non-reati, per esempio quelli dentro per
>>>la Bossi-Fini e per la Fini-Giovanardi", io mi converto e divento
>>>pro-amnistia, dato che la battaglia equivale a richiedere l'abrogazione di
>>>queste due ingiuste ( secondo me ) leggi.
>>>
>>>Se si dice che la proposta è di fare uscire dal carcere i delinquenti,
>>>figuriamoci ...
>>>Una ragazza è stata nei giorni scorsi ammazzata da uno che lei aveva 6
>>>volte ( 6 volte !!!! ) denunciato per stalking e anche per botte. C'è uno
>>>che commette dei reati penali procurandoti seri problemi e che mostra
>>>segnali molto preoccupanti, può davvero farti del male; questo è
>>>pregiudicato e conosciuto alle forse dell'ordine come delinquente, persona
>>>pericolsa, tu chiedi aiuto allo stato, in modo ufficiale e formale,
>>>denunciandolo SEI VOLTE, e lo stato lascia questo in giro libero di venirti
>>>ad ammazzare. Che cavolo serve allora denunciare una persona ? Questa è la
>>>non-giustizia italiana, questo è lo stato che non c'è.
>>>
>>>Il problema, quindi, semmai, è che ci sono TROPPI delinquenti FUORI dalle
>>>carceri, non dentro.
>>>
>>>
>>>
>>>Da: "[email protected]" <[email protected]>
>>>A: [email protected]; Radicali Lombardia (gruppo)
>>><[email protected]>; [email protected]; Lista
>>>Radicali Roma (gruppo) <[email protected]>
>>>Inviato: Giovedì 10 Maggio 2012 14:48
>>>Oggetto: [radicaliroma] R: L'amnistia spiegata in tre minuti
>>>
>>>
>>> Mah, secondo me c'è il solito difetto di chiarezza nella spiegazione delle
>>>ragioni, per cui chi vuole l'amnistia ne esce commisurato a chi vuole il
>>>processo breve: dentro si sta male, ributtiamoli fuori. No! Dobbiamo
>>>distinguerci da tanta cialtroneria, e spiegare cosa sia l'amnistia, se sia
>>>prevista dalla Costituzione e a quali reati debba essere applicata.
>>>Altrimenti è troppo facile essere aggrediti e tacciati di solidarietà
>>>criminale.
>>>
>>>Alessandro
Paccosi
>>>
>>>
>>>----Messaggio originale----
>>>>Da: [email protected]
>>>>Data:
10-mag-2012 11.19
>>>>A: "Radicali Lombardia (gruppo)"<[email protected]>,
>>>><[email protected]>, "Lista Radicali Roma
>>>>(gruppo)"<[email protected]>
>>>>Ogg:
[radicaliroma] L'amnistia spiegata in tre minuti
>>>>
>>>>
>>>>facciamo circolare ovunque e per quanto è possibile questo messaggio breve
>>>>e chiaro. coraggio !
>>>>
>>>>
>>>>Lamnistia spiegata in tre minuti
>>>>http://www.youtube.com/watch?v=KnLSL49Z7yE
>>>>
>>>>
>>>>
>>>>
>>>>
>>>>
>>>
>>>_______________________________________________
>>>Lista
mailing list
>>>[email protected]
>>>http://lists.radicaliroma.com/cgi-bin/mailman/listinfo/lista
>>>
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