> Date: Tue, 21 Apr 2009 15:19:08 +0200
> From: [email protected]
> To: [email protected]
> Subject: [ml] HSM per PEC
> 
> Ciao a tutti,
> 
> sto ragionando sulla possibilit? di realizzare un'infrastruttura PEC con 
> OpenPEC etc. 
> 
> E'tra l'altro prevista l'adozione di Hardware Secuity Module per la firma e 
> l'apposizione della marca temporale, e OpenPEC integra gi? al suo interno le 
> API per dialogare con questi apparati.
> 
> Una delle specifiche del CNIPA parla di "soluzioni hardware dedicate o in 
> outsourcing per apparati che rispondano alle specifiche CEN: CWA 14169 oppure 
> E3/HIGH(ITSEC) o EAL4 (ISO/IEC 15408) o superiori."
> 
> Si fa cenno, in alternativa, a "livelli di valutazione [della sicurezza] 
> internazionalmente riconosciuti" o a " "i dispositivi previsti dalla 
> normativa in materia di firma digitale".
> 
> Qualcuno mi sa dare indicazioni su:
> 
> - Quali vendor offrano soluzioni compliant con queste specifiche
> 
> - In che modo le certificazioni sopra citate siano equivalenti alle 
> FIPS-[1,2,4] che invece compaiono quasi sempre nei datasheet dei pi? diffusi 
> HSM (AEP Keyper, nCipher etc)
> 
> - Dove posso trovare informazioni sufficientemente chiare per capire di cosa 
> si tratti
> 
> - Eventuali soluzioni adottate dai gestori PEC gi? accreditati
> 
> Grazie
> 
> 
> 
> Mariano
> 

Forse anche io leggermente OT, per? spero che possa essere d'aiuto a molti e, 
soprattutto, ad innescare un po di discussione sull'argomento.
Dall'emissione della legge n. 2 del 28/01/2009 la PEC di fatto non ? pi? 
"obbligatoria". Infatti la legge, modificata a seguito di un interpello alla 
comunit? europea che ne poneva in discussione le caratteristiche di 
interoperabilit? con il resto del mondo, cita testualmente:
 
"6. Le imprese costituite in forma societaria sono tenute a indicare il proprio 
indirizzo di posta elettronica certificata nella domanda di iscrizione al 
registro delle imprese  o analogo indirizzo di posta elettronica basato su 
tecnologie che certifichino data e ora dell'invio e della ricezione delle 
comunicazioni e l'integrita' del contenuto delle stesse, garantendo 
l'interoperabilita' con analoghi sistemi internazionali."

Notare il corsivo ... Quindi, ed esiste gi? qualche precedente che ? stato 
"accettato" dalla rispettiva CCIAA, l'importante ? fare uso di certificati 
digitali che siano stati emessi da una CA accreditata e di fare uso di un 
sistema di posta elettronica fornito da un provider come molti altri, libero, 
aruba, gmail ...
 
La certezza della data e dell'ora la devono far rispettare i provider del 
servizio di e-mail. Non l'end-user.
 
Ci sono diverse interessanti discussioni su varie testate on-line. Per esempio 
puntoinformatico, oppure i seguente linki:
http://www.pubblicaamministrazione.net/leggi-e-norme/news/1608/eegrave-legge-liberalizzata-la-pec.html
http://portal.forumpa.it/story/46412/posta-elettronica-certificata-obbligo-di-legge-o-no#comment-1523

su cui si pu? dare un'occhiata.
Spero di aver dato un interessante spunto di riflessione.
 
Ciao a tutti
Alessandro


 


 






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