Roberto Tagliaferri - Tosnet srl ha scritto:
Il 11/05/2009 17:06, NetExpress ha scritto:
L'argomento diventa interessante ma forse è il caso di trasferirlo su
[email protected]
Gelpi Andrea ha scritto:
Il giorno 24/apr/09, alle ore 12:21, Roberto Tagliaferri - Tosnet srl
<[email protected]> ha scritto:
Cosa tra l'altro ovvia perché eravamo gli unici in europa ad avere
un simile accrocchio
L'accrocchio, come dici te, è costituito da un paio di rfc, non voglio
fare certo il difensore della pec, ma mi sembra una delle poche cose
ben pensate per dare garanzia di servizio.
Alessandro Fiorenzi
Che sia ben documentato è ok, però credo che se hai un servizio di
questo tipo esso debba essere interoperabile con analoghi servizi delle
altre nazioni europee: è così per la pec?
Tutti sappiamo che la PEC non è interoperabile con altri sistemi, ma ci
sono due punti da chiarire:
1) La PEC è nata per risolvere o meglio per aiutare la
smaterializzazione dei documenti, nel bene e nel male, un problema italiano.
2) Si parla tanto di interoperabilità con altri sistemi simili, ma fate
una ricerca sui siti della Comunità Europea ... e non troverete nulla.
(attendo smentite).
Quindi con che cosa dovrebbe essere interoperabile.
Che poi dal punto di vista tecnico possa essere fatta anche meglio l'ho
già detto pubblicamente anche su Interlex. I due problemi che io vedo
come prioritari sono:
a) manca uno step, quello finale per poterla realmente equiparare ad una RR.
b) manca un formato del messaggio, quello attuale è leggibile solo da
informatici che capiscono che cosa sono i vari allegati che ricevono.
--
ing. Andrea Gelpi
***************************************************
La Terra non la abbiamo ereditata dai nostri avi,
ma la abbiamo presa in prestito dai nostri bambini.
***************************************************
________________________________________________________
http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List