Buongiorno,

On 2025-10-22, Daniela Tafani wrote:

> A major Amazon Web Services (AWS) outage on October 20

eh sì, ogni tanto succede anche ai migliori, magari meno che a quelli che hanno 
un proprio server "on premises" nello sgabuzzino... ma succede con una _certa_ 
frequenza /anche/ a Loro

...solo che in molti, troppi, sono /istintivamente/ convinti che "in cloud è 
per sempre", senza pensare nemmeno per un microsecondo che /a volte/ succede 
anche a Loro... boh?!?

> had the unexpected side effect of causing chaos in bedrooms across the US, as 
> owners of Eight Sleep’s $2,000+ ‘Pod’ mattress covers found their smart beds 
> had no offline mode

eh niente, non ce la fanno proprio: progettisti, venditori e clienti di 
"smart-quaicos" non ce la fanno proprio a ficcarsi in testa che essere /online/ 
è una condizione _temporanea_ sulla quale NON si deve fare MAI affidamento per 
determinare il funzionamento di un apparecchio, _soprattutto_ quando 
l'apparecchio ce l'hai a pochi metri dal tuo lato B (o addirittura ci dormi 
sopra) e non a centinaia di km in mezzo ad deserto

[...]

ora, potremmo anche archiviare l'episodio come l'ennesimo esempio di IoT 
pregettato coi piedi e implementato anche peggio... ma il fatto è che ho 
l'impressione che la "smartification" - per ragioni che nulla hanno a che fare 
con la funzionalità e la qualità dei prodotti - stia cominciando a diventare il 
default e temo che tra qualche anno /potrebbe/ cominciare a diventare difficile 
trovare prodotti che _almeno_ funzionino offline, se non addirittura 
completamente _analogici_

giusto per essere chiaro: tra 20 anni ci saranno ancora serrature, frigoriferi, 
tostapane, macchine del caffè, spazzolini da denti, televisori, radio, 
allarmi... NON connessi a Internet?!?

saluti, 380°

-- 
380° (lost in /traslation/)

«Welcome to the chaos of the times
If you go left and I go right
Pray we make it out alive
This is Karmageddon»

Attachment: signature.asc
Description: PGP signature

Reply via email to