Anche la logica di base è soggetta ai teoremi di incompletezza di Godel e dunque non dimostra nulla.
Il giorno 30 aprile 2012 17:34, Cal. <[email protected]> ha scritto: > Ho usato soltanto logica elementare. Come vedi è uno dei pochi linguaggi > univoci. Purtroppo, non perdona. > Il giorno 30/apr/2012 11:26, "Adriano Biason" <[email protected]> > ha scritto: > > evitate di usare la logica e la matematica per dimostrare che avete >> ragione :-) perchè ricordate che avete a che fare con la politica e con >> l'illogicità delle persone. Ma non solo, ricordatevi sia dei teoremi di >> incompletezza di Godel sia del principio di Indeterminaizone di Heisemberg. >> >> Il giorno 30 aprile 2012 17:12, Federico Massi <[email protected]>ha >> scritto: >> >>> *>Da:* Michele Favara Pedarsi <[email protected]> >>> >In effetti sembra la puntata in cui il matto produce l'algoritmo >>> >dell'amicizia... >>> Non ricordarmelo, mentre scrivevo mi sono trattenuto da scrivere >>> "Bazinga" per sdrammatizzare... Ma sembra che sia l'unico modo per chiarire. >>> >>> >Il fatto è che (a) stai usando uno strumento troppo rudimentale e (b) >>> >lo stai impiegando senza integrarlo con il calcolo numerico. >>> Rasoio di Occam, porca vacca! Che calcoli in più vorrai fare su una >>> proposizione così semplice? >>> >>> >>> >(a) La teoria degli insiemi si e' poi evoluta nell'analisi matematica. >>> > Ovvero si e' proceduto con lo studio dei punti di limite, di >>> > indeterminazione, gli asintoti, etc; impiegando, a titolo d'esempio, i >>> > limiti: per x che tende a >>> >>> > zero/infinito/qualunque_altro_punto_limite_del_campo_d'esistenza_della_variabile_dipendente_del_sistema_d'equazioni_che_descrive_un_fenomeno_oggetto_di_studio. >>> L'analisi matematica? Non ti ricordi bene di cosa stiamo parlando, >>> Michele... La teoria degli insiemi non si è evoluta, ma è stata >>> formalizzata in più modi. Il pensiero scientifico può (in senso lato) >>> evolversi, ma una teoria può essere formulata o riformulata o abbandonata >>> dopo dimostrazioni. Puoi interpretare analiticamente i fenomeni logici, ma >>> non ha senso fare calcoli analitici su un proposizione logica. Se credi che >>> ne abbia, impostali e discutiamone. >>> >>> > Impiegando questi strumenti e interpretando la Costituzione nel tuo >>> > modo (ie: non cioè come la libertà di riunirsi disarmati per evitare i >>> > divieti dell'epoca fascista immediatamente precedente alla >>> > Costituzione; divieti con cui chiunque veniva arrestato per il >>> > semplice fatto di riunirsi con gli amici all'osteria e non partecipare >>> > alle attività governative quotidiane come la ginnastica e le parate, >>> > lasciando intendere una insubordinazione implicita che non implicava >>> > pero' automaticamente una riunione anti-fascista e quindi >>> > un'incarcerazione), potremmo allora dire che dentro ogni Caserma e >>> > dentro ogni Commissariato, ovvero alcuni tra i casi limite (ie: per >>> > Cittadino che tende a Divisa), si consuma quotidianamente una >>> > violazione della Costituzione; ogni giorno degli uomini armati si >>> > radunano, e per perseguire uno scopo unico! E' una banda armata! >>> Stupidaggini. Non siamo in tribunale, stiamo parlando amichevolmente e >>> se provi a rigirare i fatti con le parole io te lo dico che sono >>> stupidaggini. >>> Cmq, lo Stato (e non un'associazione, che è cosa ben diversa) ammette >>> una deroga nell'interesse dei cittadini (arma le forze dell'ordine) quando >>> qualcuno (i delinquenti) infrangono questa e altre leggi. E' il cosiddetto >>> "monopolio della violenza", che alcuni stati ammettono (ad es.: Italia) e >>> altri no (ad es.: U.S.A.). Chi porta le armi senza questa deroga dello >>> Stato, è un criminale. >>> >>> >>> > (b) Ogni equazione deve poi essere "adattata alla realtà" con >>> > strumenti di calcolo numerico. >>> Stupidaggine. Una descrizione formale (che non è necessariamente >>> un'equazione) deve descrivere la realtà a cui si riferisce, non si adatta >>> un belin di niente. >>> Quando "adatti", vuol forse dire che "non applichi" le regole e quindi >>> sbagli la descrizione formale. Quando adatti, cioè, scrivi stupidaggini per >>> tua libera scelta. >>> E non servono "strumenti di calcolo numerico", ma strumenti logici (un >>> po' diversi). >>> >>> > Non so se hai studiato gli integrali ma >>> > lo studio che se ne fa nei licei e' puramente educational; nella >>> > realtà, quando cioè vai a lavorare (es: calcoli strutturali per la >>> > costruzione di un edificio, come ad esempio il dimensionamento di una >>> > colonna portante di cemento armato; l'equazione è un integrale... mi >>> > pare doppio...), l'integrale che descrive una determinata entità >>> > fisica viene opportunamente delimitato per dare un valore numerico a >>> > quell'area, e valore che abbia il margine d'errore desiderato (perchè >>> > in realtà non calcoli l'esatta area sottesa dalla curva, ma una sua >>> > rappresentazione "a gradini", più i gradini sono stretti più il >>> > calcolo numerico è esatto). Prova a far partire un razzo, o realizzare >>> > una semplice caldaia, impiegando le equazioni dei gas perfetti invece >>> > di aggiungerci le costanti proprie del gas in uso e fare un calcolo >>> > numerico sufficientemente preciso... appena accendi la fiamma esplodi. >>> Premesso che le caldaie si facevano anche quando il calcolo integrale >>> non veniva applicato... Probabilmente ho fatto più matematica che a >>> giurisprudenza semplicemente quando ero al liceo scientifico. E poi ho >>> approfondito nei vari esami dati in seguito. >>> Hai parlato di integrali (argomento che i più non studiano e che incute >>> rispetto) senza citare come li applicheresti alla situazione. Devo prendere >>> questo fatto come una tua dimenticanza o come un trucchetto da >>> azzeccagarbugli per fare fumo? In buona fede, opto per la dimenticanza. Ma >>> aspetto di vedere i tuoi mirabili calcoli. >>> >>> >>> >>> > In definitiva eviterei di spippolare così tanto con strumenti >>> > logicomatematici >>> Bene, smetti di "spippolare" con gli integrali di cui non hai chiarito >>> che uso fare. >>> >>> >per non dover dire che quell'articolo della >>> > Costituzione cessa di essere una garanzia, e quindi un valore, nel >>> > momento in cui è interpretato come un divieto delle armi, piuttosto >>> > che come una garanzia per la naturale tendenza umana ad associarsi. >>> > ciao >>> >mfp >>> >>> Oh, ci voleva tanto ad esprimere un concetto? >>> Questo è un punto di vista condivisibile. Ma stavamo parlando di altro. >>> >>> I due punti fondamentali che ho sollevato erano (e riporto la mia >>> posizione di seguito a ogni domanda; posizione opinabilissima ma per >>> favore solo con argomenti concreti) : >>> - Il PPit ha qualche pretesa di diritto per autorizzare gente a portare >>> armi? No (legalmente, almeno). >>> - Il PPit deve generare confusione con guardie padane (et similia) >>> facendo una pagina come ( >>> http://www.partitopirata.org/Lettera_di_Assunzione_Responsabilit%C3%A0_Uomini_Pubblicamente_Armati.html) >>> ? No. >>> >>> Seriamente, Michele, tu cosa ne pensi dello strumento forum? Visto che >>> abbiamo una formazione così diversa vorrei avere il tuo parere per vedere >>> quali criticità individui. >>> Continuando così con la ML ho l'impressione che uno non riesca a seguire >>> bene il discorso e si perda nelle miriadi di affermazioni e risposte.... >>> Basta perdere un messaggio per generare un contrasto come quello che >>> abbiamo avuto in queste ultime due mail. >>> Ciao, >>> Federico >>> >>> _______________________________________________ >>> Open mailing list >>> [email protected] >>> http://ml.partito-pirata.it/cgi-bin/mailman/listinfo/open >>> >>> >> >> _______________________________________________ >> Open mailing list >> [email protected] >> http://ml.partito-pirata.it/cgi-bin/mailman/listinfo/open >> >> > _______________________________________________ > Open mailing list > [email protected] > http://ml.partito-pirata.it/cgi-bin/mailman/listinfo/open > >
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