On Mon, Apr 30, 2012 at 04:21:42AM +0800, Adriano Biason wrote:
> Non so chi abbia fatto quel .org ma è già la seconda cazzata che ci
> troviamo scritta!! A parte i fondamentali riferimenti alla legalità si dà
> agli avversari politici ottimi spunti per farci fuori ancor prima che la
> competizione elettorale cominci!! Penso che quella pagina debba sparire e
> che si debba chiarire in modo definitivo la relazione tra il .org e il .it

Mi dispiace leggere tutto un thread riguardo a questa faccenda e di
ritrovarmi come al solito addosso il ruolo dell'autoritario che
non mi piace vestire ma questo partito continua a fare il bambino
capriccioso nonostante consiste primariamente di persone over 30.

Più che altro è una questione culturale. Nessuno osa dire le cose
come sono perchè rischia di essere emarginato - per questo Marco
questa faccenda la considera addirittura già persa nonostante
l'ovvia ingiustizia. Ma più gente siamo, più spero si possa essere
ragionevoli in questa faccenda.

1. Il dominio partitopirata.org appartiene ad un pirata iscritto
2. Secondo statuto non ci può pubblicare contenuti che non sono
   in accordanza con il PP e possono arrecare danno.
3. Se alcuni qui presenti sono stati disturbati da questi contenuti
   assurdi il danno è già in progresso.
4. Il fatto che lo abbia dato in prestito ad un non-socio è un
   ulteriore abuso.
5. Abbiamo i mezzi per applicare sanzioni per via di proposte
   in (S) temi personali e confidenziali.

Per il resto ci sono due iniziative nuove in LQFB che stanno
discutendo questo problema. Raccomando chiarire li.

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