Caro collega Canfora,
siamo stati informati ripetutamente in questa lista dell’uscita del
suo libro sul papiro di Artemidoro da varie persone e istituzioni.
Non so quanti dei nostri colleghi in queste ultime settimane, che per
molti di noi erano piene di impegni accademici e inoltre furono
interrotte dalle festività natalizie, abbiano avuto il tempo
necessario per arrivare ad un giudizio critico e fondato delle Sue
considerazioni. Io personalmente, devo ammetterlo, non ho ancora
avuto il tempo.
Credo comunque, che prima di arrivare ad un giudizio equilibrato
sulla questione sollevata da Lei, dovremo aspettare l’edizione del
papiro, la quale peraltro sembra imminente e che conterrà in
dettaglio le considerazioni papirologiche e filologiche dei nostri
colleghi Kramer e Gallazzi.
Anche qui vale la nota massima: audiatur et altera pars!
Soltanto nel momento in cui ci sarà a disposizione di tutti la
documentazione completa fornita da quell’edizione definitiva, gli
interessati potranno formarsi un’opinione ben fondata su questo
problema.
A quel punto, quando la questione papirologica sarà decisa nella
maniera dovuta e con i mezzi dovuti, sarà senz’altro interessante
ricordarsi della maniera e del tono nei quali le diverse posizioni
sono state propagate o difese in questi giorni nella serie di
articoli su alcuni giornali che è stata suscitata dall’uscita del Suo
libro, e mettere questi atteggiamenti a confronto con l’evidenza.
Prima di ciò, proporrei di non appesantire la nostra lista con
lettere aperte che non sono adatte a chiarire la questione sollevata
da Lei, ma si soffermano sulle schermaglie nella stampa quotidiana.
Jürgen Hammerstaedt
Institut für Altertumskunde
Universität zu Köln
D-50923 Köln
[EMAIL PROTECTED]
Am 14.01.2008 um 18:30 schrieb Luciano Canfora:
I have read with a feeling of astonishment and incredulity two
statements made by our Colleague Bärbel Kramer on German and
Italian newspapers:
1) Frankfurter Allgemeine Zeitung, 9.1.2008, p. 39
(http://rassegnastampa.unipi.it/rassegna/archivio/
2008/01/09SIC3030.PDF)
Here Kramer says to Heike Schmoll that the doubts about the
authenticity of Artemidorus’ papyrus would be «Canforas Privatsache».
2) Corriere della sera (Milano), 14.1.2008, p. 33
(http://rassegnastampa.unipi.it/rassegna/archivio/
2008/01/14SIA1273.PDF)
Kramer explains to Dino Messina: «l’atteggiamento di Canfora è
dettato da motivi personali».
Therefore, I publicly ask that Prof. Kramer make these «personal
grounds» clear, which she called into question in such a reticent
and awkward way and which are completely unknown to me.
Segnalo con molto stupore e incredulità due dichiarazioni della
Collega Bärbel Kramer apparse in questi giorni in giornali tedeschi
e italiani:
1) Frankfurter Allgemeine Zeitung, 9.1.2008, p. 39
(http://rassegnastampa.unipi.it/rassegna/archivio/
2008/01/09SIC3030.PDF)
Qui Kramer dichiara a Heike Schmoll: i dubbi sulla autenticità del
papiro di Artemidoro sarebbero «Canforas Privatsache».
2) Corriere della sera (Milano), 14.1.2008, p. 33
(http://rassegnastampa.unipi.it/rassegna/archivio/
2008/01/14SIA1273.PDF)
Kramer dichiara a Dino Messina: «l’atteggiamento di Canfora è
dettato da motivi personali».
Chiedo formalmente a B. Kramer di rendere pubblici codesti «motivi
personali» in modo così reticente e goffo evocati e a me del tutto
sconosciuti.
Thank you
Luciano Canfora
Dipartimento di Scienze dell’antichità
Università di Bari
Italy