Ciao buona sera, almeno per quanto ne so, in Friuli Venezia Giulia un passo importante in questa direzione lo ha fatto la Regione stessa con il PREMOCI – Piano Regionale della Mobilità Ciclistica. Sul portale regionale dedicato
👉 https://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/infrastrutture-lavori-pubblici/infrastrutture-logistica-trasporti/ciclovie/ vengono definiti in modo ufficiale gli itinerari, le numerazioni ed i nomi delle ciclovie. Dove è stato possibile, si è anche lavorato per superare la frammentazione delle responsabilità: in diversi casi l’onere della manutenzione è stato attribuito a un unico ente, nel caso specifico "FVG Strade", che si è occupato anche dell’installazione della segnaletica, comprese le paline ettometriche, trattando pertanto le piste e gli itinerari ciclabili al pari delle altre infrastrutture stradali. Invito davvero a dare un’occhiata al link, perché il materiale scaricabile – compreso quello cartografico – è molto ricco e strutturato. È un esempio concreto di come una visione coerente possa sostenere forme di mobilità e turismo più sostenibili, anche se probabilmente non sempre replicata in modo uniforme in tutto il territorio nazionale. Il giorno lun 8 dic 2025 alle ore 15:20 Volker Schmidt <[email protected]> ha scritto: > Anche io pensava ripetutamente a questo accordo Wikimedia-CAI (ero > coinvolto localmente come mappatore OSM e socio CAI nelle attività del CAI > di Padova per i sentieri di competenza nei Colli Euganei), ma c'è una > grande differenza: > > il CAI fa la segnaletica di gran parte dei sentieri CAI e ne mantiene la > documentazione, la FIAB non fa segnaletica, neanche della "rete" Bicitalia, > di quello che so io. Quindi manca l'equivalente del CAI per le ciclovie. La > frammentazione della responsabilità è il vero problema. Siamo noi > mappatori di OSM che cerchiamo di mettere le > ciclovie prodotte/create/definite da una gran varietà di enti e mantenute > e/o documentate spesso da enti diversi da quelli che li hanno creati. > > La struttura della rete in ciclovie internazionali, nazionali, regionali e > locali non esiste ufficialmente, siamo noi mappatori che abbiamo proiettato > le ciclovie in Italia sullo modo di mappatura di OSM, che si ispira a sua > volta all'approccio in Gran Bretagna. > > Volker > > > On Tue, 29 Jul 2025 at 10:05, Stefano <[email protected]> wrote: > >> Ciao, >> aggiungo che si potrebbe intraprendere un accordo sul modello del CAI con >> Wikimedia Italia per fare questa attività (e sfruttare un microgrant per >> una piattaforma o iniziative comuni?), >> magari mettendo a sistema i vari catasti regionali dei percorsi >> cicloturistici e recuperare le informazioni perse nel tempo... >> >> Stefano >> >> >> _______________________________________________ > Talk-it mailing list > [email protected] > https://lists.openstreetmap.org/listinfo/talk-it >
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