Davide Prina ha scritto:
--- Mario Govoni ha scritto:
in un'altra mail facevi presente che il TC eliminerà virus e
quant'altro ... posso dirti che secondo me non farà nulla di tutto ciò,
anzi potrebbe addirittura rendere più vulnerabili tutti i PC da questo
punto di vista, questo perché se un PC che è ritenuto trust dal tuo ed
è infetto, allora se il tuo PC (non tu) gli ha dato accesso ... ti
lascio immaginare.
Giusto per la precisione ho scritto (e la prossima volta che mi citi ti
prego di quotare, perché non vorrei passare per un troll): "...
paradossalmente (ma non tanto) potrebbe anche essere utile (ad esempio
nella protezione da virus, worm e trojan)..." il che, tradotto in
italiano corrente, significa esattamente quello che ho scritto:
1) paradossale - agg. che ha natura di paradosso; assurdo, o
apparentemente tale: un ragionamento paradossale | (estens.) bizzarro,
stravagante: un personaggio paradossale
§ paradossalmente avv.
2) "potrebbe" è condizionale e non indicativo, e quindi esprime una
possibilità che non è detto che si verifichi.
Le possibilità a questo punto sono due:
o i virus writer chiedono di essere certificati come produttori di
software trusted (e allora possiamo anche sostenere che gli asini volano)
oppure dobbiamo sperare che due elaboratori si scambino un file infetto,
accettato perché proveniente da una zona trusted, perché sarebbe la fine
di tutta la TCPA.
Naturalmente sorvolo sul fatto che ho scritto "... potrebbe essere utile
nella protezione ..." e non "eliminerà tutti i virus" che sono due
concetti ben diversi.
Sei libero di citarmi ma, per favore, fallo correttamente oppure mi fai
ritenere che ci sia un uso strumentale nelle tue parole.
A questo punto sono sicuro che obbietterai che il virus non sarà mai
certificato come trusted ... ma basta vedere cosa è successo in
passato: alcuni virus sono stati distribuiti con programmi commerciali,
è stato rilevato che parti di prodotti commerciali sono stati ottenuti
con altri programmi commerciali craccati ...
Non andiamo troppo lontano: Sony e il rootkit ... con relative class
action, obbligo a Sony di fornire il necessario per togliere il
programma a rischio, ritiro dei cd volontariamente *infettati* e
pagamento dei danni.
nei giorni scorsi ho letto che negli USA stanno presentando (o c'è chi
sta spingendo perché venga presentata ... ora non ricordo) una legge
che impone i produttori di PC ad avere al loro interno tutto quanto
occorre a gestire il DRM. Il DRM non è il TC, ma tramite il TC si può
ottenere una gestione del DRM ...
Il chip Fritz originariamente era nato per la crittografia, ed era
ritenuto uno strumento indispensabile nella lotta contro il terrorismo;
in molti paesi le major hanno avuto la brillante idea di spingere sui
governi perché le misure antiterrorismo fossero applicate ad ogni
comportamento illegale, e quindi anche alle violazioni del diritto di
copia, come se si potessero paragonare bombe che colpiscono la comunità
alla semplice tutela di "diritti" economici. A mio parere quello che va
rivisto è l'intero comparto dei copyright e delle licenze, perché stiamo
arrivando a dei livelli assurdi: l'associazione dei discografici
italiani (o la Siae, in questo momento non ricordo con esattezza) ha
minacciato di portare in tribunale i dentisti perché non pagano i
diritti sulla musica che si ascolta nei loro studi e nelle sale d'attesa
... francamente si sta esagerando, ma questa è un'altra storia, anche
se, effettivamente, la tutela esasperata dei Drm può essere il *trojan*
che permette di imporre l'uso dei sistemi trusted.
A questo proposito, però, mi sia consentito un aneddoto: un contadino
prussiano venne a lite, per questioni di vicinato, con l'imperatore;
quando questo cercò di far valere la sua carica il contadino rispose:
"Mancano giudici a Berlino?". In altre parole, in tutti i paesi
democratici il potere giudiziario è separato dall'esecutivo e dal
legislativo, e quindi è possibile che una legge come quella paventata da
Davide sia giudicata illegittima (e non sarebbe la prima volta).
Tanto per renderti l'idea che è possibile imporre per legge (o almeno
presentare delle leggi che tentino di imporlo) l'uso di una tecnologia
ti riporto dei pezzi da EFF (purtroppo non sono ancora on-line e quindi
non posso mettere un link) ... dalla mailing list del 3 marzo 2006
(questo per quanto riguarda le trasmissioni trasmesse per radio e gli
apparecchi atti a riceverle):
La mia firma è in latino, ma ho messo la traduzione ... ahimè, non
conosco l'inglese, quindi non sono in grado di leggere quanto scritto da
Electronic Frontier Foundation.
Mi scuso per la lunghezza di questa mail e prometto alla lista che non
interverrò più sull'argomento, nemmeno se mi si metteranno ancora in
bocca cose che non mi sono sognato di dire nemmeno nel peggiore dei miei
deliri.
Per concludere mi cito:
"... Ritengo, comunque, che del problema del TC sia opportuno, al
momento, *occuparsene*, e seriamente, per non doversene *preoccupare*
poi ...".
Ciao.
--
Mario Govoni
... quod scripturae mandatur, non solum praesentibus sed futuris
prodesse valeat ...
("... ciò che si affida alla parola scritta, è utile che valga non solo
per i contemporanei, ma anche per i posteri ...", San Tommaso d'Aquino)
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