G. Allegri ha scritto: > Devo ammettere che finora pensavo che GPL avesse le caratteristiche > che in verità sono di LGPL... > Un problema concreto: > > Vorrei proporre ad un'azienda, che produce solo soluzioni > proprietarie, di sfruttare alcune funzionalità di geoprocessing di > Grass all'interno di un loro prodotto client-server, sviluppato con > software proprietario. L'unico vincolo sarebbe il rilascio del > sorgente del codice OS usato e, possibilmente, l'uso di una quota del > capitale prodotto per la sponsorizzazione dello sviluppo di Grass.. > Da quanto detto questo dunque non è possibile... > > Capisco che GPL è una licenza purista secondo GNU, però credo, in > tutta sincerità, che limiti un po' troppo potenziali sinergie e > collaborazioni. > > A questo punto però mi chiedo fino a quanto sia infettiva la GPL. > Immaginando i servizi OGC, anche un prodotto che sfrutti servizi del > genere distribuiti con sw GPL, dovrebbe essere GPL?!!
No. A quanto ne so io devi linkare il codice GPL per rendere applicabile la licenza. Mi sa che la licenza non si applica nemmeno se tu fai chiamate a linea di comando, ma non ne sono certo... ci vorrebbe qualcuno con più esperienza di me per dirtelo. Esistono anche licenze GPL con eccezioni, per esempio Java è sotto GPL con classpath exception, che di fatto la rende molto simile a LGPL, ovvero puoi scrivere applicazioni commerciali usando Java e la sua libreria senza dover rilasciare i sorgenti. Ciao Andrea _______________________________________________ Iscriviti all'associazione GFOSS.it: http://www.gfoss.it/drupal/iscrizione [email protected] http://www.faunalia.com/cgi-bin/mailman/listinfo/gfoss Questa e' una lista di discussione pubblica aperta a tutti. I messaggi di questa lista non rispecchiano necessariamente le posizioni dell'Associazione GFOSS.it.
