Buongiorno Stefano,

premetto che non insegno a scuola ma conosco abbastanza bene
l'ambiente... di sponda :-)

On Wed, Aug 27 2025, Stefano Borroni Barale wrote:

[...]

> Come si inserisce la questione dei device? Credo che conti moltissimo
> un elemento che non vedo preso in considerazione nelle analisi che ho
> fin qui letto: l'intenzionalità.

concordo in pieno: _intenzionalità_ nell'uso dei device, che ovviamente
/implica/ intenzionalità nell'uso del software...

...indovina un poì dove voglio andare a parare :-D

[...]

> Un esercizio d'intenzionalità potrebbe essere metterli tutti in un
> punto e - invece di dire agli allievi di non usarli - dir loro di
> alzarsi per andarli ad usare, ma solo se è davvero necessario.

Il miglior esercizio di intenzionalità che è attualmente praticato in
alcuni istituti di scuola secondaria superiore è ancora più semplice ed
efficace: prima di sedersi in aula si mettono tutti i cellulari in un
punto, un armadietto chiuso a chiave, e li si prendono solo a lezioni
finite.  Un gesto semplice, con una intenzionalità prorompente e di una
efficacia insuperata nel dimostrare - senza nessuna ansia e sforzo
mentale - che usare lo smartphone durante la lezione non è affatto
necessario. :-)

...a meno che sia una lezione _sullo_ smartphone (non _con_ lo
smartphone), che sarebbe davvero interessante.

Io mi auguro di cuore che il "ritito dello smartphone" dall'aula sia
praticato ad ogni livello di istruzione!

[...]

> Anche l'interazione umana può avere caratteristiche tossiche, tanto
> quanto l'interazione con le macchine.

Certo che l'interazione umana può essere tossica, lo sa bene chiunque
studi e lavori a contatto con compagni, insegnanti, colleghi, superiori
e datori di lavoro... ma anche nella più tossica delle interazioni umane
esiste sempre un margine di _agency_ della persona, che con l'esperienza
e con l'aiuto di altre persone di buona volontà è in grado di imparare
a gestire quelle interazioni e _magari_ e disinnescarne la tossicità.

Con le macchine, invece, che margine di _agency_ hanno le persone... se
non sono hacker?!?  :-O

[...]

> Il fatto di cambiare ciclicamente il proprio ruolo nel gruppo
> costringe i soggetti a mettere in discussione i ruoli "automatici" che
> si sono venuti a creare nel gruppo.

Esatto: una azione di _hacking_ degli "automatismi relazionali umani"

...sempre di hacking si tratta :-)

> Come si vede non ho risposte definitive, solo suggestioni. Spero
> possano costituire un valido contributo alla discussione.

Io l'ho trovato valido :-)

...come spero lo sia stato questo mio.

Saluti, 380°

-- 
380° (lost in /traslation/)

«Welcome to the chaos of the times
If you go left and I go right
Pray we make it out alive
This is Karmageddon»

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