Ciao, > OpenIndiana da solo non sembra avere un futuro roseo... > A livello di utilizzo desktop già viene ignorato da molti sviluppatori... Il peggio non è tanto Opera o Wine (che interessano pochi) quanto Xorg, GNome ecc, oramai lo sviluppo di applicazioni desktop non è più "uso solo GTk, solo Qt, sono leggero ed indipendente dal DE" ma è "uso l'ultimo widget di GNome/KDE che è superfico ed integrato addirittura col portasapone!". Essere tagliati fuori da questi ambienti, troppo grossi per portarli in proprio, vuol dire non poter evolvere lato desktop.
Aimé Microsoft insegna che l'assenza/scarso supporto sul lato desktop vuol dire via via perdere terreno, almeno nello small business, anche sul lato server, spece oggi dove i "sysadmi" giovani voglio il loro personale desktop completo di mulo, chat, widget ecc anche sui server che installano... Ribadisco è tempo per qualche azienda con capitale umano consistente e una mole tale dal non essere comprabile&ammazzabile di dire "basta!" con i "vecchi" OS, "è tempo di un nuovo UNIX!" al momento l'unico nome che mi viene in mente è Google, o con più difficoltà Canonical che cmq con Google è a braccetto... A Google una cosa simile serve dal momento che Android per com'è fatto non può evolversi granché e prima o poi qualche concorrente con una UI alla Android e un motore più gestibile salterà fuori; anche lato ChromeOS (Ubuntu+Chromium) se vuol sfondare dovrà IMO unificare la GUI a-la-Unity (che è la UI di Android in salsa desktop) e avere un'unica base di codice desktop-tablet-smartphone interoperante, API di sistema, Widget e pacchetti inclusi... Ad ogni modo chi vivrà vedrà, l'unica cosa positiva è che certe aziende sono destinate, se non cambiano, a sparire o cmq ridimensionarsi assai cosa che mi rende felice! -- Kim allamandola _______________________________________________ ug-itlosug mailing list [email protected] http://mail.opensolaris.org/mailman/listinfo/ug-itlosug
