Salve a tutti,
sono un programmatore freelance. Un mio cliente mi ha chiesto di progettare
e realizzare una piattaforma che a livello funzionale permetta l'upload dei
dati e certifichi principalmente l'autorevolezza del mittente e l'integrità
del dato.
Vi descrivo il mio progetto, fortemente contestato dall'Avvocato incaricato
di dare il nulla osta al processo in questione.

*Premessa*
- Registrazione tramite form con possibilità di finalizzare la
registrazione tramite link inviato ad email certificata o no;
- ogni connessione con la piattaforma è sicura (https)
-Ogni account è associato univocamente ad una PEC o un email.

 *Processo di upload del file da parte di un utente*
1) si autentica alla piattaforma;
2) effettuo l'upload tramite semplice form (utilizzando https);
 3) una volta finito l'upload, la piattaforma calcola il digest utilizzando
una o più funzioni di HASH (MD-5 e SHA-2)
  e salva nel suo database quest'informazione;
4) la piattaforma genera un *documento* che attesta data e ora
dell'invio, nome del file,  dimensione e i digest ottenuti dalle funzioni
di hash;
5) L'utente riceve il *documento* di upload via email o PEC.

*Considerazioni mie personali*
  L'utente che ha ricevuto *tramite PEC* il documento che certifica
l'avvenuto upload e registrazione del file:
   - può verificare a sua volta se il file uplodato è uguale a quello
presente nel suo pc applicando le stesse funzioni di hash;
   - ha prova valida ai fini legali che in tale data  ha inviato quel
determinato file alla piattaforma.

L'utente che ha ricevuto *tramite email* il documento che certifica
l'avvenuto upload e registrazione del file:
  - può verificare a sua volta se il file uplodato è uguale a quello
presente nel suo pc applicando le stesse funzioni di hash;
  - ha una prova NON valida ai fini legali che in tale data ha inviato quel
determinato file alla piattaforma.

*Considerazioni dell'Avvocato*
Si contesta il fatto che il digest viene calcolato lato server (post
upload) quindi, in sede legale, un utente potrebbe accusare gli
amministratori della piattaforma di aver alterato il file.

A tale contestazione rispondo che tramite il processo riportato si danno
all'utente tutti gli strumenti per controllare che i file
non vengano modificati, poiché l'utente può calcolare i digest prima di
fare l'upload sulla piattaforma e confrontarlo con quello che riceve per
email o PEC.

 Chiedo un vostro parere sulla questione,
Spero di essere stato chiaro e schematico.

Fabrizio Nuzzo

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