Grazie delle risposte

permetta l'upload dei dati e certifichi principalmente l'autorevolezza
>> del mittente e l'integrità del dato.
> L'autorevolezza nel senso che ha scritto libri e articoli scientifici? *g*
>
> Forse intendevi dire l'autenticita' o l'identita'...
termine corretto , l'autorevolezza per il legale ha il significato corretto.
Da tecnico, avrei utilizzato anch'io il termine identità ma bisogna
adeguarsi.

>> dall'Avvocato incaricato di dare il nulla osta al processo in questione.
> Ecco, vediamo. Perche' un avvocato e' coinvolto? Cosa deve ottenere
> questo processo?
problemi loro !
Quoto: problemi loro!

>> - ogni connessione con la piattaforma è sicura (https)
> E questo non autentica granche'.
condivido !
l'utilizzo del canale sicuro https serve a mio parere a garantire
l'integrità della  trasmissione quindi la riservatezza del dato trasmesso.
chi ha parlato di autenticazione?

>> 3) una volta finito l'upload, la piattaforma calcola il digest
>> utilizzando una o più funzioni di HASH (MD-5 e SHA-2)
>>  e salva nel suo database quest'informazione;
> E questo a cosa serve? a chi e' opponibile quest'informazione, calcolata
> da te?
non è rilevante chi calcola
il processo deve tutelare principalmente gli amministratori della
piattaforma.

>> 4) la piattaforma genera un _documento_ che attesta data e ora
>> dell'invio, nome del file,  dimensione e i digest ottenuti dalle
>> funzioni di hash;
> Se questo documento e' FIRMATO DIGITALMENTE (in senso legale)...
confusione tra scrittura privata e atto ?
la firma digitale non è prevista.

Ulteriori chiarimenti
la piattaforma è una web application.
Il sistema deve provare in caso di disputa legale che l'utente X ha
uplodato il file y nel sistema e gli amministratori non hanno effettuato
modifiche.


Provando a ridefinire il processo, aggiungendo due passaggi:

*Processo di upload del file da parte di un utente*
1) si autentica alla piattaforma;
2) effettuo l'upload tramite semplice form
3) una volta finito l'upload, la piattaforma calcola il digest utilizzando
una o più funzioni di HASH (MD-5 e SHA-2)
*4) visualizza a video i digest calcolati e rilascia un documento
riassuntivo delle informazioni sul file più digest *

*6)La piattaforma invia tramite PEC o email un link di approvazione per la
pubblicazione del file e il documento di riepilogo con info e digest del
file.*

In questo modo l'utente ha i mezzi per controllare che il file è quello da
lui uplodato e approvare la pubblicazione.


L'utilizzo della PEC dovrebbe, a mio parere, certificare in sede legale
l'avvenuta operazione e tramite il documento contenente il digest anche
l'integrità del file.










Il giorno 30 giugno 2014 21:21, Stefano Zanero <[email protected]>
ha scritto:

> On 06/30/2014 07:33 PM, rino lo turco wrote:
>
> >> Ecco, vediamo. Perche' un avvocato e' coinvolto? Cosa deve ottenere
> >> questo processo?
>
> > problemi loro !
>
> Come si fa a capire se i requisiti sono rispettati... senza sapere i
> requisiti? ;-)
>
> > https non garantiva la riservatezza ?
>
> Anche l'integrita', che e' cio' che rileva nel caso di specie (almeno,
> per quanto si capisce dalla mail originale)
>
> > identità garantita, dalle credenziali di accesso, ovviamente con livelli
> > di garanzia diversi.
>
> Le credenziali d'accesso, non essendo collegate al contenuto della
> trasmissione, sono al piu' una firma elettronica, che non serve a molto
> ai fini probatori. Di nuovo, il punto e' capire cosa debba provare
> questo sistema.
>
> --
> Cordiali saluti,
> Stefano Zanero
>
> Politecnico di Milano - Dip. Elettronica, Informazione e Bioingegneria
> Via Ponzio, 34/5 I-20133 Milano - ITALY
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> Fax.    +39 02 2399-3411
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