Un interessante contributo sulla disponibilità e sul consumo di territorio in relazione al fotovoltaico:
http://www.aspoitalia.it/attachments/273_FOTOVOLTAICO%20E%20TERRITORIO_coiante.pdf <http://www.aspoitalia.it/attachments/273_FOTOVOLTAICO%20E%20TERRITORIO_coiante.pdf> Il giorno 21 aprile 2011 11:47, Marco Giordani <[email protected]> ha scritto: > Gianclaudio, > > io faccio un altro lavoro, e non ho numeri; accetta quindi queste > considerazioni per quello che sono. > > I link dacceli, però. > > > Dunque, i terreni erano sì coltivati, anche se alla fine agli agricoltori > conviene non coltivarli più. > > Ho letto, mi sono appuntato qualcosa ma non l'ho qui che per ovviare si > pensava di autorizzare su terreni non più coltivati, ma la norma sarebbe > facilmente ovviabile non coltivandoli per il minimo tempo indispensabile. > > > Comunque, forse è inutile richiamarlo in questa sede, ma il futuro del > mondo sarà critico non solo per la fame di energia, ma anche di terreni > agricoli... > > > certo, che ci vuole una regolamentazione diversa sui terrne agricoli: ma > mica sono il governo, e mica sto dicendo che ha fatto bene...; però ricordo > che 1MWP (soglia del senza Val Impatto Ambientale) è già tanto (2 campi di > calcio) e che in regione c'è una proposta di passarlo a 1.3 > > > Io penso che la questione sia quale fotovoltaico si voglia incentivare: > sono davvero necessari i grandi impianti o piuttosto i micro, che non > consumino suolo? E quanto lavoro dei 100mila viene dai grandi e quanto dai > piccoli? Non solo per la tecnologia da utilizzare ma anche per la ricaduta > su occupazione locale. Con i grossi impianti (per me è grosso anche 1MWP) > finisce che le campagne e montagne vengono ricoperte, e manco si crea un > indotto di installatori e manutentori in loco... > > > > ----Messaggio originale---- > Da: [email protected] > Data: 21/04/2011 10.43 > A: "Marco Giordani"<[email protected]> > > Cc: "radicaliroma"<[email protected]> > Ogg: Re: [radicaliroma] R: Re: E io dovrei votarli ancora? > > > Ciao. > Per quanto riguarda l' "eccessivi", si tratta di motivare un aggettivo che, > così come viene usato, serve solo a fare demagogia (non lo dico a te, > naturalmente, ma a chi lo usa con troppa faciloneria, o malafede). > Sui terreni agricoli potresti aver ragione, ma è argomento complesso. Ad > esempio: quei "fertilissimi terreni" venivano coltivati? Oppure, data la > redditività di certe coltivazioni, erano semplicemente abbandonati? E poi: > non si poteva regolamentare meglio (con più attenzione) solo la parte che > riguarda i terreni agricoli (ad esempio sul screening VIA sopra il megawatt) > senza buttare una bomba nucleare (!!) contro un settore che occupa 100.000 > persone?? > > > > Il giorno 20 aprile 2011 16:11, Marco Giordani <[email protected]> ha > scritto: > >> mi sembra di aver letto e capito (anche da radio radicale, speciale >> commissioni) che gli incentivi così com'erano erano eccessivi e offrivano la >> possibilità di speculazioni; >> >> qui a Rieti, lo vediamo bene, dove la fertilissima e paesaggistica piana >> reatina era/è in via di copertura con impiaanti appena sotto ad un 1MWpicco >> grandi come 2 campi di calcio ognuno, da costruire senza Valutazione Impatto >> Ambientale e con capitali di dubbia provenienza. >> >> Il tutto mentre il fotovoltaico sui tetti e sui capannoni va cercato con >> il lanternino. >> >> >> La strada di incentivare il fotovoltaico di "recupero" anziché quello di >> "uso del territorio" mi sembra dovuta. >> >> >> Certo che il governo è criticabile per l'incertezza in cui lascia il >> mercato. >> >> >> P.S. >> >> tra l'altro pare esista una proposta di legge in commissione ambiente >> della regione lazio, che prevede di passare la soglia di cui sopra da 1 ad >> 1.30Mwpicco. E Rocco è adesso vicepresidente di commissione; >> >> >> ----Messaggio originale---- >> Da: [email protected] >> Data: 20/04/2011 15.38 >> >> A: "Alessandro Litta Modignani"<[email protected]> >> Cc: <[email protected]> >> Ogg: Re: [radicaliroma] E io dovrei votarli ancora? >> >> >> Grazie, ti suggerisco di specificare tenendo tutti della lista in CC. >> >> Buona giornata, >> >> >> ------------------------------ >> *Da:* Alessandro Litta Modignani <[email protected]> >> >> *A:* Luca Patavino <[email protected]> >> *Inviato:* Mer 20 aprile 2011, 15:13:59 >> >> *Oggetto:* Re: [radicaliroma] E io dovrei votarli ancora? >> >> del fatto che il governo ha cancellato gli incentivi alla produzione di >> energia da fonti rinnovabili, suppongo. e del fatto - vero o presunto - che >> i parlamentari radicali non avrebbero fatto o detto nulla in proposito. ai >> parlamentari stessi l'onere della risposta. a.l.m. >> >> ----- Original Message ----- >> *From:* Luca Patavino <[email protected]> >> *To:* gianclaudio morini <[email protected]> >> *Cc:* radicaliroma <[email protected]> >> *Sent:* Wednesday, April 20, 2011 2:59 PM >> *Subject:* Re: [radicaliroma] E io dovrei votarli ancora? >> >> Di cosa si parla ? >> >> ------------------------------ >> *Da:* gianclaudio morini <[email protected]> >> *A:* radicaliroma <[email protected]> >> *Inviato:* Mer 20 aprile 2011, 12:16:33 >> *Oggetto:* [radicaliroma] E io dovrei votarli ancora? >> >> Perchè sull'argomento rinnovabili i MIEI rappresentanti tacciono? Perchè >> ho tentato di sensibilizzarli per mail e tramite FB e non ho ricevuto non >> dico una risposta, ma uno straccio di riscontro? Perchè oggi il PD presenta >> un'interrogazione a risposta immediata sull'argomento e tra i presentatori >> NON vedo i MIEI rappresentanti? Ma, soprattutto, perchè, dopo trent'anni, >> dovrei votarli ancora una volta? >> >> Malinconicamente, >> >> Gianclaudio. >> >> >> ------------------------------ >> >> >> _______________________________________________ >> Lista mailing list >> [email protected] >> http://lists.radicaliroma.com/cgi-bin/mailman/listinfo/lista >> >> >> >> >> _______________________________________________ >> Lista mailing list >> [email protected] >> http://lists.radicaliroma.com/cgi-bin/mailman/listinfo/lista >> >> > > >
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