Il 21/04/2011 13.00, gianclaudio morini ha scritto:
Un interessante contributo sulla disponibilità e sul consumo di territorio in relazione al fotovoltaico:

http://www.aspoitalia.it/attachments/273_FOTOVOLTAICO%20E%20TERRITORIO_coiante.pdf

sì, che infatti dice:

/Quindi l’area disponibile per il fotovoltaico di larga scala esiste in Italia in misura delle migliaia di km2 senza che ci sia il bisogno di andare ad occupare il suolo classificato SAU, (superficie agricola utile). Ci sembra ovvio che un paese così popoloso come l’Italia debba considerare i terreni agricoli come un bene strategico prezioso, da lasciare a disposizione per l’agricoltura tradizionale./

Non è però la legge vigente, la quale richiede solo una Dichiarazione di Inizio Attività, se sotto il 1mwP (2 campi di calcio) senza fregarsene se sia arido o meno.

Perciò, qui, a fronte di cose come questa:
http://www.sabinaradicale.it/category/image-galleries/centrale-fotovoltaica-di-piani-santelia

e a questi "avvisi" (è un esempio: questi 3 erano tutti a scadenza 4 aprile dello scorso anno, e ad 1-2 km l'uno dall'altro)

VISTA l'istanza per il rilascio dell'autorizzazione unica ai sensi dell'art. 12 del Dlgs 387/03 per la costruzione ed esercizio di un impianto per la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile fotovoltaica della potenza complessiva pari a 999 kWp da realizzarsi nel Comune di Rieti località via Porto Listello (foglio 93 particella 407). Soggetto richiedente: SolsonicaSrl

VISTA l'istanza per il rilascio dell'autorizzazione unica ai sensi dell'art. 12 del Dlgs 387/03 per la costruzione ed esercizio di un impianto per la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile fotovoltaica della potenza complessiva pari a 897,75 kWp da realizzarsi nel Comune di Rietilocalità via Velinia (foglio 94 particella 3) Soggetto richiedente: Energia per l’ambiente Sr

VISTA l'istanza per il rilascio dell'autorizzazione unica ai sensi dell'art. 12 del Dlgs 387/03 per la costruzione ed esercizio di un impianto per la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile fotovoltaica della potenza complessiva pari a 884,25 kWp da realizzarsi nel Comune di Rieti località via Torrente (foglio 84 particella 114). Soggetto richiedente: Energia per l’ambiente Srl



abbiamo stimolato i nostri consiglieri a questa:
http://www.radicalilazio.it/sito/node/182


Il giorno 21 aprile 2011 11:47, Marco Giordani <[email protected] <mailto:[email protected]>> ha scritto:

    Gianclaudio,

    io faccio un altro lavoro, e non ho numeri; accetta quindi queste
    considerazioni per quello che sono.

    I link dacceli, però.


    Dunque, i terreni erano sì coltivati, anche se alla fine agli
    agricoltori conviene non coltivarli più.

    Ho letto, mi sono appuntato qualcosa ma non l'ho qui che per
    ovviare si pensava di autorizzare su terreni non più coltivati, ma
    la norma sarebbe facilmente ovviabile non coltivandoli per il
    minimo tempo indispensabile.


    Comunque, forse è inutile richiamarlo in questa sede, ma il futuro
    del mondo sarà critico non solo per la fame di energia, ma anche
    di terreni agricoli...


    certo, che ci vuole una regolamentazione diversa sui terrne
    agricoli: ma mica sono il governo, e mica sto dicendo che ha fatto
    bene...; però ricordo che 1MWP (soglia del senza Val Impatto
    Ambientale) è già tanto (2 campi di calcio) e che in regione c'è
    una proposta di passarlo a 1.3


    Io penso che la questione sia quale fotovoltaico si voglia
    incentivare: sono davvero necessari i grandi impianti o piuttosto
    i micro, che non consumino suolo? E quanto lavoro dei 100mila
    viene dai grandi e quanto dai piccoli? Non solo per la tecnologia
    da utilizzare ma anche per la ricaduta su occupazione locale. Con
    i grossi impianti (per me è grosso anche 1MWP) finisce che le
    campagne e montagne vengono ricoperte, e manco si crea un indotto
    di installatori e manutentori in loco...



        ----Messaggio originale----
        Da: [email protected]
        <mailto:[email protected]>
        Data: 21/04/2011 10.43
        A: "Marco Giordani"<[email protected]
        <mailto:[email protected]>>

        Cc: "radicaliroma"<[email protected]
        <mailto:[email protected]>>
        Ogg: Re: [radicaliroma] R: Re: E io dovrei votarli ancora?


        Ciao.
        Per quanto riguarda l' "eccessivi", si tratta di motivare un
        aggettivo che, così come viene usato, serve solo a fare
        demagogia (non lo dico a te, naturalmente, ma a chi lo usa con
        troppa faciloneria, o malafede).
        Sui terreni agricoli potresti aver ragione, ma è argomento
        complesso. Ad esempio: quei "fertilissimi terreni" venivano
        coltivati? Oppure, data la redditività di certe coltivazioni,
        erano semplicemente abbandonati? E poi: non si poteva
        regolamentare meglio (con più attenzione) solo la parte che
        riguarda i terreni agricoli (ad esempio sul screening VIA
        sopra il megawatt) senza buttare una bomba nucleare (!!)
        contro un settore che occupa 100.000 persone??



        Il giorno 20 aprile 2011 16:11, Marco Giordani
        <[email protected] <mailto:[email protected]>> ha scritto:

            mi sembra di aver letto e capito (anche da radio radicale,
            speciale commissioni) che gli incentivi così com'erano
            erano eccessivi e offrivano la possibilità di speculazioni;

            qui a Rieti, lo vediamo bene, dove la fertilissima e
            paesaggistica piana reatina era/è in via di copertura con
            impiaanti appena sotto ad un 1MWpicco grandi come 2 campi
            di calcio ognuno, da costruire senza Valutazione Impatto
            Ambientale e con capitali di dubbia provenienza.

            Il tutto mentre il fotovoltaico sui tetti e sui capannoni
            va cercato con il lanternino.


            La strada di incentivare il fotovoltaico di "recupero"
            anziché quello di "uso del territorio" mi sembra dovuta.


            Certo che il governo è criticabile per l'incertezza in cui
            lascia il mercato.


            P.S.

            tra l'altro pare esista una proposta di legge in
            commissione ambiente della regione lazio, che prevede di
            passare la soglia di cui sopra da 1 ad 1.30Mwpicco. E
            Rocco è adesso vicepresidente di commissione;


                ----Messaggio originale----
                Da: [email protected] <mailto:[email protected]>
                Data: 20/04/2011 15.38

                A: "Alessandro Litta
                Modignani"<[email protected]
                <mailto:[email protected]>>
                Cc: <[email protected]
                <mailto:[email protected]>>
                Ogg: Re: [radicaliroma] E io dovrei votarli ancora?


                Grazie, ti suggerisco di specificare tenendo tutti
                della lista in CC.
                Buona giornata,

                
------------------------------------------------------------------------
                *Da:* Alessandro Litta Modignani
                <[email protected]
                <mailto:[email protected]>>

                *A:* Luca Patavino <[email protected]
                <mailto:[email protected]>>
                *Inviato:* Mer 20 aprile 2011, 15:13:59

                *Oggetto:* Re: [radicaliroma] E io dovrei votarli ancora?

                del fatto che il governo ha cancellato gli incentivi
                alla produzione di energia da fonti rinnovabili,
                suppongo. e del fatto - vero o presunto - che i
                parlamentari radicali non avrebbero fatto o detto
                nulla in proposito. ai parlamentari stessi l'onere
                della risposta. a.l.m.

                    ----- Original Message -----
                    *From:* Luca Patavino <mailto:[email protected]>
                    *To:* gianclaudio morini
                    <mailto:[email protected]>
                    *Cc:* radicaliroma <mailto:[email protected]>
                    *Sent:* Wednesday, April 20, 2011 2:59 PM
                    *Subject:* Re: [radicaliroma] E io dovrei votarli
                    ancora?

                    Di cosa si parla ?

                    
------------------------------------------------------------------------
                    *Da:* gianclaudio morini
                    <[email protected]
                    <mailto:[email protected]>>
                    *A:* radicaliroma <[email protected]
                    <mailto:[email protected]>>
                    *Inviato:* Mer 20 aprile 2011, 12:16:33
                    *Oggetto:* [radicaliroma] E io dovrei votarli ancora?

                    Perchè sull'argomento rinnovabili i MIEI
                    rappresentanti tacciono? Perchè ho tentato di
                    sensibilizzarli per mail e tramite FB e non ho
                    ricevuto non dico una risposta, ma uno straccio di
                    riscontro? Perchè oggi il PD presenta
                    un'interrogazione a risposta immediata
                    sull'argomento e tra i presentatori NON vedo i
                    MIEI rappresentanti? Ma, soprattutto, perchè, dopo
                    trent'anni, dovrei votarli ancora una volta?

                    Malinconicamente,

                    Gianclaudio.


                    
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