Allora:
- me ne intendo (e poi neanche tanto) perchè è il mio settore e perchè il
mio lavoro mi appassiona.
- sui terreni agricoli si può ragionare ma, a parte quelli in zone
particolarmente disastrate, ve ne sono moltissimi che sono semplicemente
abbandonati, perchè rendono meno della fatica che costa coltivarli.
- non è vero che gli incentivi se li pappano "solo" quelli che non ne hanno
bisogno. Stai tranquillo che se li pappano volentieri (o meglio: in mancanza
non lo farebbero proprio) anche privati e PMI che, nel 90% dei casi, se li
devono anche far finanziare dalle banche.
- per immetterla completamente in rete, devi essere una persona giuridica.
Se invece accedi allo "scambio sul posto" (fino a 200 kWp) puoi essere un
privato. Non paghi più la bolletta per tutta la durata di vita dell'impianto
(ad oggi, ca. 25 anni) e quella che produci in più ti viene pagata €
0,11/kWh. Il costo medio del kWh all'utente è ca. € 0,17

Saluti.

Il giorno 21 aprile 2011 16:52, mad paolo <[email protected]> ha scritto:

> e bravo gianluca.....te ne intendi eh?
> io non sono esperto ma ti do, per quanto valgono, alcune considerazion di
> ordine generale
>
>    - non sacrifichiamo i campi agricoli ma semmai solo quelli sottovento a
>    centrali termiche (a montalto di castro  nessuno mangia il prodotto di quei
>    campi..ma li vende a roma come buoni e sani....meglio coonvertire quei 
> campi
>    al fotovoltaico) oppure campi sui quali è sconsigliabile coltivare (vicino 
> a
>    discariche, fabbriche,,etc etce)
>    - gli incentivi vanno eliminati: tanto se li pappano solo quelli che
>    non ne hanno bisogno: perchè allora non mandare tutto in detrazione al 100%
>    e non se ne parla più: niente giro di soldi, niente fatture ridotte, niente
>    iva evasa  e tutto il resto appresso
>
> una domanda: ma *l'energia prodotta posso immetterla completamente in rete
> e mi viene pagata quanto io pago quella che prelevo?*
>
> grazie
> ciao
> auguri
>
> --- *Gio 21/4/11, gianclaudio morini <[email protected]>* ha
> scritto:
>
>
> Da: gianclaudio morini <[email protected]>
> Oggetto: Re: [radicaliroma] E io dovrei votarli ancora?
> A: "Luca Patavino" <[email protected]>
>
> Cc: "radicaliroma" <[email protected]>
> Data: Giovedì 21 Aprile 2011, 10:34
>
>
> Si parla di energie rinnovabili (in particolare di fotovoltaico) e di
> certezza del diritto. Due argomenti che mi paiono abbastanza importanti (non
> come le firme false di Firmigoni, non come il bilancio del Comune di Roma,
> non come le "schegge di Shoa'", ma insomma...).
> Premesso che sono personalmente interessato perchè nel settore ci lavoro,
> fornisco una breve disamina.
> - La produzione di energia da fotovoltaico è da anni incentivata in Italia
> e in Europa dal "Conto Energia" che prevede una remunerazione per ogni kWh
> prodotto. Si è passati a questa forma dopo una breve esperienza in cui lo
> Stato forniva contributi in conto capitale ma i contributi si incassavano e
> gli impianti non si facevano. La remunerazione, come è giusto che sia, è
> sempre in discesa in base al passare del tempo (per seguire la diminuzione
> dei costi di impianto) e in base alla taglia (per premiare gli impianti più
> piccoli). Ad oggi, un impianto domestico costa intorno ai 15.000 € e il
> rientro si ottiene in circa 8/9 anni.
> - Ad agosto 2010 il Governo promulga il 3° Conto Energia che avrebbe dovuto
> coprire il periodo 2011-2013. Un mese fa (attenzione! DOPO Fukushima ma
> PRIMA della marcia indietro sul nucleare) il Ministro Romani fa un decreto
> nel quale blocca tutto e dice che il Governo dovrà rivedere Il Conto Energia
> di agosto perchè gli incentivi sono troppo alti e pesano troppo sulla
> bolletta degli Italiani, con una campagna di disinformazione con pochi
> precedenti.
> - L'unica reazione da parte radicale quella di Elisabetta Zamparutti che,
> sostanzialmente, concorda su quel "troppo" (senza, peraltro, motivarlo) e
> per soprammercato ci mette di mezzo anche la criminalità organizzata. Per il
> resto, silenzio tombale.
> - Il settore si blocca: imprese che avevano già programmato investimenti si
> trovano in difficoltà, scatta qualche cassa integrazione, le banche bloccano
> i finanziamenti, le Banche europee bacchettano l'Italia perchè è un Paese
> poco serio, per ultimo il Commissario all'Energia Oettinger scrive una
> lettera a Romani per spiegargli che l'Italia sulle rinnovabili ha preso
> degli impegni e che lui è molto preoccupato. C'è una sollevazione delle
> imprese del settore, appoggiate da Legambiente, Verdi, Sindacati.
> - Ieri è uscita una bozza di 4° Conto Energia che non ho modo di analizzare
> qui ma che "delirante" è dire poco. Il PD presenta un'interrogazione a
> risposta immediata sull'argomento: radicali assenti. Si svolge il primo
> sciopero nazionale proclamato (miracolo!) da CGIL-CISL-UIL e un sit in
> davanti Montecitorio: radicali assenti.
> - Facendo una media delle stime, il settore occupa circa 100.000 persone,
> tra dirette e indotto. E' uno dei pochi che, con questi chiari di luna,
> continua a crescere sia in fatturato che in occupazione. Produce benefici
> economici a TUTTI NOI (risparmi in bolletta, ricadute fiscali per lo Stato),
> lo fa in modo "etico" (cioé risparmiando danni all'ambiente).
> Questa è la situazione
> I radicali? ASSENTI.
>
> Questa la situazione.
>
> PS: per approfondimenti, basta inserire in Google le parole chiave. Se
> necessario, posso pubblicare un po' di link interessanti (ad esempio, sui
> benefici economici NETTI che il fotovoltaico produce al Paese).
>
> Il giorno 20 aprile 2011 14:59, Luca Patavino 
> <[email protected]<http://it.mc262.mail.yahoo.com/mc/[email protected]>
> > ha scritto:
>
>  Di cosa si parla ?
>
>  ------------------------------
> *Da:* gianclaudio morini 
> <[email protected]<http://it.mc262.mail.yahoo.com/mc/[email protected]>
> >
> *A:* radicaliroma 
> <[email protected]<http://it.mc262.mail.yahoo.com/mc/[email protected]>
> >
> *Inviato:* Mer 20 aprile 2011, 12:16:33
> *Oggetto:* [radicaliroma] E io dovrei votarli ancora?
>
> Perchè sull'argomento rinnovabili i MIEI rappresentanti tacciono? Perchè ho
> tentato di sensibilizzarli per mail e tramite FB e non ho ricevuto non dico
> una risposta, ma uno straccio di riscontro? Perchè oggi il PD presenta
> un'interrogazione a risposta immediata sull'argomento e tra i presentatori
> NON vedo i MIEI rappresentanti? Ma, soprattutto, perchè, dopo trent'anni,
> dovrei votarli ancora una volta?
>
> Malinconicamente,
>
> Gianclaudio.
>
>
>
> -----Segue allegato-----
>
>
> _______________________________________________
> Lista mailing list
> [email protected]<http://it.mc262.mail.yahoo.com/mc/[email protected]>
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