> On 28 Jan 2025, at 12:00, [email protected] wrote: > > From: Alessandro Brolpito <[email protected] <mailto:[email protected]>> > To: Guido Vetere <[email protected] <mailto:[email protected]>> > Cc: "M. Fioretti" <[email protected] <mailto:[email protected]>>, > [email protected] <mailto:[email protected]> > Subject: Re: [nexa] I tecno-baroni vogliono rovesciare la democrazia, > riformiamo i social > Message-ID: > <cabkhok_swnxuo5mwrjrzeyo31areastxzzuxsn06zkfpl7j...@mail.gmail.com > <mailto:cabkhok_swnxuo5mwrjrzeyo31areastxzzuxsn06zkfpl7j...@mail.gmail.com>> > Content-Type: text/plain; charset="utf-8" > > On Mon, 27 Jan 2025 at 11:08, Guido Vetere <[email protected] > <mailto:[email protected]>> wrote: > >> Non capisco il dissenso: il DG RTD da chi dipende? >> Chi ha deliberato (ad esempio) la spesa di 1 Miliardo per quel epic >> fail dello Human Brain Project (HBP)? >> Dico: sai quanti super-pond Mastodon (o qualcosa di meglio) avremmo >> potuto avere oggi con quei soldi? >> > > Hai ragione Guido, anche se il progetto di ricerca HBP e il supporto alla > diffusione super-pond Mastodon sono cose completamente diverse. > > In ogni caso, il mio punto è che l'Europa siamo 'noi', come Paesi Membri > (Consiglio Europeo in primis) e cittadini (elezioni EP). > Siamo 'noi' che abbiamo scelto di dedicare i fondi al progetto HBP - Human > Brain Project <https://www.humanbrainproject.eu/en/> nel 2013 e non ad > altro. >
Sono le lobby dei burocrati europei col loro codazzo di ricercatori asserviti, per spartirsi i finanziamenti. Io per esempio osai criticare come venivano gestiti i fondi del direttorato Language Processing R&D Programmes che per decenni non aveva prodotto nulla di rilevante, per ammissione dei ricercatori stessi. Lo dissi pubblicamente a Roberto Cencioni, capo del directorate XIII della EU, in una riunione a Barcellona, e lui rispose, letterlamente: “Questa è la mia riunione. Se non è d’accordo, se ne può andare”. In un’altro incontro, lui precisò questi consigli: Bisogna farsi nominare come esperti del proprio settore. Partecipare per alcuni anni a riunioni, valutazioni e incontri e farsi le opportune conoscenze. Farsi conoscere dai funzionari del direttorato. Partecipare alle riunioni di preparazione dei programmi ed assicurarsi di inserire i propri temi di interesse tra quelli da finanziare. Partecipare a una cordata per farsi finanziare un progetto per la call successiva. Quanto al HBP, ne incontrai il direttore e nel 2013 gli chiesi se stavano studiando le Deep Neural Networks. Lui rispose: sì, ne abbiamo sentito parlare, le studieremo. -- > Alessandro > > > >> G. >> >> On Mon, 27 Jan 2025 at 10:10, Alessandro Brolpito <[email protected] >> <mailto:[email protected]>> >> wrote: >>> >>> Ciao Guido, >>> >>> Per quanto riguarda l'azione comune ed indicare la Commissione (EC) come >> responsabile, su questo, mi permetto di dissentire, almeno parzialmente. >>> >>> La Commissione (EC) opera nell'esclusivo interesse della Unione, non dei >> singoli stati, ma lo fa su delega dei Paesi Membri. >>> >>> Per finanziare grossi progetti Europei (per la comuncazione, l'energia, >> le tecnologie avanzate, le reti satellitarie,ecc) servirebbero ingenti >> risorse ed una architettura Europea, finanziati da fondi comuni. >>> Se questo non è ancora avvenuto, la responsabilità primaria è 'nostra', >> dei paesi Membri, non della EC. >>> >>> Cordialmente, Alessandro >>> >>> >>> On Mon, 27 Jan 2025 at 09:16, Guido Vetere <[email protected] >>> <mailto:[email protected]>> >> wrote: >>>> >>>> non è che si DEVE mantenere uno spazio 'euclideo' dove ogni punto è >>>> raggiungibile da ogni punto, ma di fatto questa è la forza dei >>>> 'social' rispetto a - per esempio - alle BBS degli anni 80-90. >>>> se conosco un collega simpatico a un convegno e voglio restare in >>>> contatto, so dove trovarlo, se mi punge vaghezza di vedere che fine ha >>>> fatto la mia fidanzata del liceo, idem. >>>> questo crea un effetto di autoregressione: perché stai su quel social? >>>> perché ci stanno tutti >>>> ora, su Mastodon posso cercare profili pubblici con le funzioni di >>>> search, sperando che quelle implementate dal mio provider funzionino, >>>> ma di sicuro l'efficienza e scalabilità di queste funzioni su >>>> un'infrastruttura decentralizzata è problematica, e per questo dico >>>> che la EC avrebbe dovuto finanziare lo sviluppo di cose del genere >>>> invece di buttare soldi in framework programs pieni di burocrazia ma >>>> (spesso) vuoti di risultati >>>> G: >>>> PS: by the way: che ne pensiamo di Solid? >>>> https://en.wikipedia.org/wiki/Solid_(web_decentralization_project) >>>> >>>> >>>> On Mon, 27 Jan 2025 at 06:38, M. Fioretti <[email protected] >>>> <mailto:[email protected]>> >> wrote: >>>>> >>>>> On Sat, Jan 25, 2025 08:53:10 AM +0100, Guido Vetere wrote: >>>>>> un esempio di quello che potrebbe e dovrebbe accadere lo offre >> Arianna Ciccone >>>>>> (Valigia blu): >>>>>> https://www.valigiablu.it/facebook-instagram-x-social-valigia-blu >>>>>> >>>>>> Ma il tema allora diventa quello dell'integrazione: come ricostruire >>>>>> lo 'spazio euclideo' delle piattaforme centralizzate da un >>>>>> pulviscolo di comunità indipendenti? >>>>> >>>>> siamo sicuri? O forse e' (finalmente) ora che il tema diventi >>>>> >>>>> "perche' si DEVE mantenere/ricostruire per forza UNO spazio *unico*, >>>>> capace di connettere tutti in tempo reale, quando ormai sappiamo che >>>>> tali spazi sono cortocircuiti globali che come specie non siamo in >>>>> grado di reggere?" >>>>> >>>>> Ne parlavo qui: >>>>> >>>>> >> https://stop.zona-m.net/2019/04/what-if-we-just-outlawed-instantness-in-social-networks/ >>>>> >>>>> e qui (vedi slide 5 e 7, e poi il resto) >>>>> >>>>> >> https://mfioretti.com/2018/02/calicut-personal-clouds-to-replace-corporate-controlled-platforms/ >>>>> >>>>> Marco >>>>> >
