Il 08/01/2012 08:27, Gianluca Turconi ha scritto:
M. Manca ha scritto:
Con un sistema di licenze standard la fase processuale

Il diritto privato internazionale è più complesso di quel che delinei.

Avere licenze standard riconosciute a livello internazionale non comporterebbe affatto un'applicazione omogenea delle stesse, perché:

1) il diritto sostanziale (privato o pubblico) applicabile al singolo caso può variare molto da paese a paese;

2) il diritto processuale (giurisdizionale o interpretativo) può variare molto da paese a paese.

Per esempio per un caso qualunque che preveda un elemento di internazionalità si dovrebbe:

a) determinare quale giurisdizione (tribunale di quale paese) è competente per dirimere la questione;

b) determinare quale diritto processuale è applicabile alla questione (solitamente quello della nazione in cui avviene il processo, ma ci sono eccezioni);

c) determinare quale diritto sostanziale regola la questione.

Per ottenere ciò che vuoi ci dovrebbe essere omogeneità del diritto civile e processuale a livello mondiale e alle favole ho smesso di credere quando ero bambino, ;-)

Saluti,

Ciao a Tutti...

Temo di essermi perso qualcosa:
- ma non è questa una lista relativa ad un'applicazione FLOSS (Free and Libre Open Source Software)???!!!
- ma non si voleva condividere lo sviluppo per:
-- accelerare brutalmente l'evoluzione (forse un po' meno con la ALv2, innegabilmente...!!!); -- spostare il guadagno sul servizio ( *Soluzione* tangibile e fruibile) all'utente finale e non "sul mero cd sulla scrivania"???!!!

Grazie per i Vostri chiarimenti,

Carlo

p.s. Vogliamo entrare nel XXI secolo o siamo ancora attaccati alle poche certezze del Passato??? Cos'altro deve ancora succedere per farci fare il "salto Culturale, Sociale, Professionale, ..."???!!!

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